Stipendi d’oro Ater: Due dirigenti ricorrono al Tar

Stipendi d’oro Ater: Due dirigenti ricorrono al Tar contro la revoca di tre delibere che li costringerebbero a restituire circa 300 mila euro.

Secondo i funzionari Giulio Marchioli ed Ernesto Marasco la questione non é nella quantità delle somme da restituire ma nella modalità con la quale sarebbero state istruite le delibere. L’Ater ha contestato circa 214 mila euro a Marchioli ed 85 mila euro a Marasco, si é arrivati a queste cifre dopo un parere di un legale sulla congruità degli emolumenti corrisposti dall’ex Direttore Generale Domenico Recchione complessivamente ai tre dirigenti, uno dei quali però ha deciso di non ricorrere al Tar. Nel parere fornito dall’avvocato Valerio Speziale emergono chiari profili d’irregolarità che rendono illegittime quelle delibere e l’annullamento delle stesse, come richiesto dai ricorrenti, potrebbe assumere, secondo il commissario Ater di Chieti Gabini, un precedente negativo tale da condizionare l’esito della causa diretta di recupero delle somme indebitamente percepite.

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