Staccata la luce alla Accord Phoenix de L’Aquila: l’ira dei dirigenti

E’ andata via intorno alle 17.00 di ieri la corrente allo stabilimento della Accord Phoenix de l’Aquila e non per cause legate a guasti o disservizi.

E’ stato prontamente avvisato durante il suo viaggio di ritorno da Bologna il direttore Francesco Baldarelli che ha dato immediate disposizioni per presentare denuncia all’Autorità Giudiziaria ed avvisare gli organi di stampa. Oltre al danno all’immagine, ma soprattutto alla produzione, si sono corsi anche seri rischi per l’incolumità dei dipendenti, visto che molti sono rimasti imprigionati tra le porte a guida elettronica, riaperte dopo diversi tempo con modalità manuale. Baldarelli ha anche ricordato che le utenze sono state regolarmente pagate e che il suo timore è che questo contrattempo possa essere legato ai non facili rapporti negli ultimi tempi tra la Accord Phoenix e la società che gestisce i servizi del Tecnopolo, in riferimento alle tariffe imposte da quest’ultima. Accuse gravi che fanno immaginare ad una sorta di ritorsione, tutta però da verificare, anche per questo Baldarelli, accompagnato dal suo legale Giulio Agnelli, si è recato in Procura per segnalare la gravità dell’accaduto. Ricordiamo che la Accord Phoenix al momento da lavoro a circa 60 persone e si occupa di materie prime secondarie da apparati elettronici esausti.

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