Sorgente Canistro: Il Tar boccia bando Regione

Sorgente Canistro: Il Tar boccia bando Regione sullo sfruttamento della sorgente accogliendo il ricorso presentato dal Comune marsicano.

“La Regione – si legge in una nota del Comune – nonostante la diffida ad adempiere fatta dal sindaco di Canistro e il ricorso pendente che sollevava gravi violazioni di legge aveva proceduto a svolgere la gara aggiudicando la concessione alla “Santa Croce”. Gli avvocati hanno impugnato anche l’aggiudicazione definitiva al Gruppo Colella, denunciando sopraggiunti profili di illegittimita’. Oggi il Tar abruzzese pone la parola “fine” alla travagliata vicenda, riconoscendo gravi violazioni di legge nell’indizione della gara, a causa dell’omessa Valutazione di Impatto ambientale, necessaria per evitare che lo sfruttamento delle acque minerali non depauperi la risorsa idrica compromettendo il deflusso minimo vitale del fiume, lo stato del giacimento e l’ambiente circostante. Il Tribunale ha, altresi’, evidenziato la mancanza del Piano regionale di Tutela delle acque minerali e termali, pur previsto dalla legge regionale n. 15 del 2002 e non ancora adottato dopo 13 anni, rilevando anche l’illegittima esclusione del Comune di Canistro nella procedura di indizione della Gara per la formazione del Bando. A questo punto la Regione dovra’ indire una nuova gara osservando i rilievi del Tar. “Una vittoria non solo del Comune” commenta il sindaco di Canistro, Antonio Di Paolo, “ma per l’intera comunita’ locale e per i lavoratori che saranno rappresentati nella stesura del prossimo bando di gara. Lanciamo ora un appello alla Regione affinche’ organizzi quanto prima un tavolo di lavoro, a cui questa volta venga chiamato anche il Comune. Un tavolo in cui si tenga conto di tutte le prescrizioni che ha deciso il Tar nella sua sentenza”

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Sorgente Canistro: Il Tar boccia bando Regione"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*