Sisma: libri scolastici gratis, accesso difficile

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L’associazione dei consumatori Robin Hood chiede una proroga per la presentazione delle domande per accedere ai libri di testo gratuiti per gli alunni delle zone colpite dal terremoto.

Una riapertura necessaria delle domande almeno fino al 20 agosto.

I libri di testo saranno infatti gratuiti, a settembre, per le studentesse e gli studenti delle aree colpite dal terremoto, per un totale di 140 Comuni coinvolti. I cittadini delle aree terremotate hanno plaudito all’iniziativa, ed hanno pensato che bastasse iscrivere i ragazzi a scuola. Il 10 luglio è invece arrivata una prima doccia fredda: la circolare Ministeriale limita i beneficiari ad alcune categorie e ad una determinata fascia di reddito. I cittadini devono presentare domande e autocertificazioni on line entro il 25 luglio. Ma il sito -verificato il giorno stesso- non funziona.

I limiti della misura sono i seguenti: avere l’abitazione inagibile (certificata) eventuale stato di disoccupazione o di perdita dell’attività produttiva, a causa degli eventi sismici successivi al terremoto del 24 agosto, autocertificare un reddito complessivo fino ad un massimo 32 mila euro, secondo il modello Isee. I potenziali beneficiari non si trovano però in condizioni ideali: sono presso case in affitto, presso strutture alberghiere e altre collocazioni precarie. Avevano 15 giorni per venirne a conoscenza e presentare la domanda sul sito. Di qui le proteste della associazione “Robin Hood”.

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