Silvi, stop al bilancio per i debiti ereditati

Il Comune di Silvi al lavoro per cercare una soluzione alla difficile situazione delle casse comunali.

Una condizione ulteriormente aggravata a leggere il resoconto presentato dai revisori, ove emerge che l’importo da accantonare per il fondo relativo ai crediti non esigibili è di gran lunga superiore a quello calcolato dal Comune, e pertanto il disavanzo passerebbe dai 2 milioni 700mila euro circa indicati nel bilancio ad oltre 7 milioni. Situazione che -se confermata- farebbe saltare opere come i lavori di rifacimento degli asfalti sul lungomare e delle vie interne della città.

“Se saremo obbligati a prevedere un ripiano finanziario con le modalità indicate dai nostri revisori dei conti”, dichiara il sindaco Andrea Scordella che ha ereditato i debiti dalla precedente amministrazione, “non potremo dare attuazione ai nostri progetti, primo fra tutti il rifacimento degli asfalti del lungomare e delle altre vie che ne hanno urgente bisogno, perché non ci sarà consentito distogliere nemmeno un euro dalle risorse comunali disponibili e tantomeno, ricorrere a mutui”.

Il primo cittadino evidenzia che “occorre ora attendere la proposta di approvazione del rendiconto 2018 affinché sia esaminata dal consiglio Comunale che si terrà il 10 giugno apportando eventuali modifiche segnalate dal collegio dei revisori che ha contestato il metodo di calcolo del fondo di dubbia esigibilità”.

“Prenderemo in considerazione, tutte le strategie possibili per uscire al più presto da questa situazione che a noi non piace e che non fa bene a Silvi”.

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