Pescara: sgomberato il mercato etnico

Questa notte è stato sgomberato il mercatino etnico a Pescara, sui social la notizia correva già alle prime luci dell’alba.

Stanotte alle 4.00, le forze dell’ordine sono giunte nelle aree della stazione di Pescara dove insiste il mercato etnico dei Senegalesi. Forse, ora, si dovrebbe usare il verbo al passato, visto che si è giunti allo sgombero di bancarelle e mercanzie come, peraltro, già noto da qualche giorno seppure in via ufficiosa. Stanotte, sul posto, oltre alle forze dell’ordine, come si vede nelle foto, in tenuta antisommossa e arrivate anche da fuori regione, sono arrivati i rappresentanti di Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista per dare sostegno e solidarietà ai venditori ambulanti extracomunitari. C’erano anche alcuni esponenti di Forza Nuova assieme a privati cittadini che, come anticipato ieri, hanno presenziato con un sit-in per dire sì allo sgombero ma chiedere anche soluzioni concrete e alternative per gli ambulanti extracomunitari. Il Comune di Pescara ha fatto sapere di aver predisposto 150 posti da assegnare ai venditori ambulanti senegalesi in regola, nei vari mercati cittadini. Tuttavia le polemiche non mancano e l’opinione pubblica si divide. Intanto i venditori ambulanti Senegalesi si sono recati davanti al Comune di Pescara e una delegazione ha incontrato il sindaco Marco Alessandrini il quale ha garantito, entro un mese, lo spostamento temporaneo del marcato etnico in parte del terzo tunnel della stazione, lì dove c’era il parcheggio a pagamento, in attesa che il sito sia messo totalmente in sicurezza per garantire la stabilità a un mercato all’insegna della legalità, ha detto il primo cittadino.

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Le foto che vedete sopra, sono state pubblicate sul profilo Facebook di Maurizio Acerbo, mentre ieri Marco Forconi si era espresso sulla necessità di trovare soluzioni concrete al problema del mercatino dei senegalesi e aveva annunciato un sit-in in centro. Nella foto sotto, Forconi assieme ad alcuni cittadini, parla dello sgombero come di un evento atteso “da due decenni, dopo tante manifestazioni e blitz pacifici ma radicali”.

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Nel frattempo, fa sapere l’esponente di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, è stata diffusa dopo la mezzanotte l’ordinanza, firmata dal Sindaco Alessandrini il 17 Maggio, in cui si chiede l’intervento della Forza Pubblica per sgomberare il mercatino antistante la stazione. Si legge nell’oggetto “Ordinanza sindacale contingibile ed urgente per eliminare gravi pericoli che minacciano la sicurezza urbana, articolo 54, comma 4, D. Lgs 1 Agosto 2000 n.267 e ss.mm.; contrasto ai fenomeni di alterazione del decoro urbano ed in particolare dell’abusivismo commerciale e dell’illecita occupazione di suolo pubblico.” (Continua a leggere ordinanza sgombero).

“Basta leggere per accorgersi che inadempiente è l’amministrazione che non ha ancora predisposto alternativa e violando impegni presi ordina lo sgombero”,  Tuona Acerbo.

Interviene anche Daniele Licheri di Sinistra Italiana (guarda foto sotto):

“Una brutta notte per la storia della mia città che – scrive Licheri – avrei preferito non vivere. Solo l’ennesima dimostrazione di grande civiltà, educazione ,senso di responsabilità e di vera cittadinanza da parte dell’intera comunità senegalese. Li abbraccio tutte e tutti e li ringrazio per la grande ennesima bella prova di maturità. La politica ora faccia la sua parte per dare risposte immediate e torni al suo ruolo guida perché quando entrano in campo le forze dell’ordine è chiaro che c’è in atto un cortocircuito in cui perdono solo i cittadini e la Pescara migliore, quella che anche stanotte era insieme ai fratelli Senegalesi.”

 

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Il servizio del Tg8 sullo sgombero del mercato etnico

 

I venditori ambulanti senegalesi, questa mattina, sotto al Comune di Pescara.

 

Ecco come si presentava, questa mattina, l’area del mercato etnico di fronte alla stazione di Pescara dopo lo sgombero di questa notte.

E’ in corso un incontro in Comune tra gli ambulanti senegalesi ed il sindaco Marco Alessandrini, dopo lo sgombero del mercato etnico dalla stazione ferroviaria. Gli ambulanti che stanotte hanno assistito in silenzio e a distanza le operazioni di sgombero da parte delle Forze dell’Ordine, chiedono garanzie al primo cittadino per poter comunque proseguire in altra sede la loro attività nel pieno rispetto delle leggi e delle regole

Aggiornamento ore 17.00

L’assessore alle attività produttive del Comune Giacomo Cuzzi afferma che “E’ stata una scelta sofferta, ma necessaria quella di ripristinare regole e legittimità in un luogo dove per anni la situazione era fuori controllo. Abbiamo cercato di rispondere all’esigenza di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica manifestato dalle autorità competenti, offrendo anche percorsi alternativi agli operatori senegalesi in regola e che hanno scelto Pescara tanti anni fa per vivere e per lavorare.Un dialogo iniziato da tempo con la comunità senegalese, alla quale va anche il mio ringraziamento per il modo in cui ha collaborato alle operazioni e ha partecipato a tale dialogo. Come ringrazio anche le forze dell’ordine per aver eseguito lo sgombero in modo tranquillo, secondo quanto l’Amministrazione auspicava.A chi è in regola e vuole operare secondo le normative vigenti per tutti abbiamo offerto e offriremo opportunità con il bando di inserimento nei mercati rionali e con la definizione progettuale dell’area identificata per la realizzazione di un mercato multietnico vero e concreto.Abbiamo affrontato e stiamo risolvendo una questione ventennale su cui nessuna Amministrazione aveva mai avuto la capacità di lavorare concretamente, elaborando una proposta realizzabile. Oggi abbiamo liberato l’area offrendo, però a chi la occupava da tempo opportunità di inserimento nel tessuto commerciale cittadino, un’apertura che sarà la base del processo di reale integrazione atteso e necessario per procedere”.

 

 

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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