Scontro Naiadi Club Acquatico: la Regione prova a mediare

Scontro Naiadi Club Acquatico: la Regione prova a mediare, ed intanto stamane una folta rappresentanza di genitori hanno incontrato Del Vecchio.

Ingresso interdetto in piscina a centinaia di giovani atleti iscritti al “Club Acquatico” in virtù di una presunta inadempienza contrattuale. Così la società che gestisce l’impianto delle Naiadi spiega la ragione del suo provvedimento, ragione, però, smentita, carte alla mano, dai dirigenti del “Club Acquatico” che dicono di essere assolutamente in regola. Nel mezzo il destino di centinaia di giovani atleti che non possono allenarsi, i genitori, imbufaliti, hanno voluto incontrare questa mattina nella sede di Viale Bovio il segretario particolare del Presidente, Enzo Del Vecchio, per avere spiegazioni:

“E’ assolutamente deplorevole che centinaia di giovani atleti dai sei anni in su non abbiano la possibilità di allenarsi  – spiega Del Vecchio – sentirò presto anche le motivazioni della società che gestisce l’impianto, ma ancor di più nelle prossime ore organizzerò un incontro congiunto per trovare insieme la soluzione migliore per tutti.”

Ed intanto già si guarda al futuro di questa importante struttura:

“La convenzione scadrà tra un anno e stiamo già lavorando ad un bando di gara a carattere europeo che ci consenta di affidare questa prestigiosa struttura ad una società in grado di risolvere i tanti troppi problemi di questi ultimi anni.”

IL SERVIZIO DEL TG8: