Sanità Abruzzo: salvati gli ospedali di Atessa e Popoli

Gli ospedali di Atessa e Popoli sono salvi. Lo conferma al Tg8 l’assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci parlando della mappa definitiva degli ospedali abruzzesi ormai completata.

La giunta regionale, nella riunione di domani 12 ottobre, approverà le modifiche al piano sanitario  che sarà poi trasmesso al tavolo di monitoraggio a Roma. L’assessore Paolucci spiega che gli ospedali di Popoli e Atessa sono salvi e che il primo sarà sede di pronto soccorso mentre il secondo diventerà nosocomio di area disagiata. Sono sette gli ospedali sede di Dea di I livello, con il “Santissima Annunziata” di Chieti e il “Santo Spirito” di Pescara, in connessione funzionale, per le funzioni previste per un Dea di II livello. Salgono a cinque gli ospedali sedi di pronto soccorso: Sulmona, Atri, Giulianova, Sant’Omero e Popoli ai quali si integrano i due pronto soccorso di area disagiata a Castel di Sangro e Penne e di Atessa. I poli cardiochirurgici sono al Policninico di Chieti e al “Mazzini” di Teramo mentre quelli neurochirurgici si trovano nel presidio ospedaliero di Pescara e al “San Salvatore” dell’Aquila. La terapia intensiva neonatale si trova nei presidi ospedalieri di Pescara, Chieti e L’Aquila.

IL SERVIZIO DEL TG8:

 

La replica del consigliere regionale Febbo:

Il consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo afferma ” l’assessore Paolucci ci prova ancora con chiacchiere e spot. Gli abruzzesi sanno benissimo che lascia una Sanità molto peggio di come l’ha trovata”.

 

 

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