Sacchetti bio Abruzzo: consumatori “si ma…gratis”

Si all’utilizzo dei sacchetti bio in Abruzzo per imbustare i prodotti alimentari freschi ma ai consumatori non piace il provvedimento, in vigore dal 1° gennaio, che ne prevede il pagamento .

E’ vista come una tassa occulta da pagare, sia da alcune associazioni di categoria che dai consumatori, il provvedimento del Governo che prevede l’utilizzo, a pagamento, di sacchetti biodegradabili per imbustare frutta e verdura, carne, pesce ed affettati. Dal 1°gennaio è scattato l’obbligo, per il cosiddetto “Decreto mezzogiorno”, di utilizzare  ”bioshopper” come imballaggio primario per i prodotti di gastronomia, macelleria, pescheria, frutta verdura e panetteria. Bandite le buste ultraleggere in plastica che utilizzavamo per pesare gli alimenti, ormai sostituite da quelle biodegradabili e compostabili, nel rispetto dello standard internazionale UNI EN 13432. La decisione va nel senso della lotta all’inquinamento ambientale e al problema delle microplastiche nei mari e le singole buste vengono vendute ad un prezzo compreso fra 1 e 5 centesimi. La legge, per questioni igieniche, vieta di portare il sacchetto da casa e obbliga i consumatori a pagarlo per acquistare frutta, verdura o altri prodotti. Sono previste multe salate per gli esercenti che vanno da 2.500 a un massimo di 25mila euro. La novità ha già diviso gli italiani e nel mini-sondaggio del Tg8, realizzato in un mercato rionale nella zona di Chieti Scalo, abbiamo voluto verificare cosa pensano gli abruzzesi sul nuovo provvedimento che si aggiunge ai rincari di bollette e pedaggi autostradali.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

1 Commento su "Sacchetti bio Abruzzo: consumatori “si ma…gratis”"

  1. Questo è l’ennesimo regalo del Pd! Quello dei sacchetti è uno stupro per gli italiani: i sacchettifici hanno pagato una grossa TANGENTE AI POLITICI! Dopo gli aumenti delle bollette Luce, Gas Acqua, Autostrade ecc. con il paraventi di aumenti e costi di manutenzione(tutta una messa in scena, beato chi crede ancora a questi “puzzoni!!), non si sa quale altro regalo stanno pensando quelli di questo governo, ma anche quelli di governi futuri! Vi siete accorti dalle promesse inverosimili in questa campagna elettorale già iniziata? Altro che diminuizione delle tasse!!!!

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