Chieti: rocambolesco inseguimento dei carabinieri

I carabinieri hanno recuperato la refurtiva ma, dopo un rocambolesco inseguimento, i ladri che agivano in provincia di Chieti, sono fuggiti.

Rocambolesco inseguimento dei carabinieri la scorsa notte da Francavilla al Mare ad Orsogna per tentare di arrestare i malviventi che da un paio di settimane svaligiavano case e rubavano auto nella provincia di Chieti e poi si allontanavano a bordo di un Suv una Bmw X5 , rubato venti giorni fa a Cosenza. La scorsa notte l’auto è stata intercettata dai militari a Francavilla al Mare. I ladri sono stati inseguiti per almeno una ventina di chilometri. I malviventi hanno tentato di speronare una gazzella dei carabinieri ed  evitato uno scontro frontale con un furgone. Sono, però, usciti fuori strada facendo un volo di una cinquantina di metri e sono finiti nella campagna circostante, in contrada San Berardino. I ladri sono poi scappati a piedi. Nell’operazione è stata impiegata una decina di auto dei militari dell’Arma intervenute da Orsogna, Chieti, Lanciano, Ortona e stazioni limitrofe. I carabinieri sono riusciti a recuperare nel Suv parte del materiale rubato nei vari furti ma i ladri sono riusciti a fuggire. I ladri, almeno tre, sono riusciti ad allontanarsi dal Suv, ormai distrutta, e a nascondersi aiutati dal buio. Poi, a piedi, hanno probabilmente raggiunto la frazione Melone di Guardiagrele dove questa mattina è stato denunciato il furto di un’auto. Nei giorni scorsi l’auto sospetta era stata notata a Francavilla al Mare; poi, sfuggita a un posto di blocco, era stata inseguita, ma senza successo, fra Castel Frentano e Casoli. Anche in questo caso, durante la corsa, i ladri avevano tentato di speronare il veicolo dei Carabinieri. Intanto si apprende che la Bmw, nella sua fuga, prima sulla statale 16, poi attraverso i centri abitati e le campagne di Tollo, Canosa Sannita e Orsogna, ha raggiunto una velocità superiore ai 160 km orari.

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