Roberto Straccia: Il caso alla Corte Europea

Roberto Straccia: Il caso alla Corte Europea, alla luce della seconda archiviazione dell’inchiesta sulla scomparsa del giovane studente marchigiano, i familiari non si danno per vinti a vanno a Strasburgo.

Roberto Straccia, misteriosamente svanito nel nulla il 14 dicembre del 2011 mentre faceva jogging e trovato cadavere sugli scogli di Bari Palese il 7 gennaio del 2012, non fu ucciso secondo il Gip Gianluca Sarandrea che ha rigettato la richiesta dei legali della famiglia di approfondimento delle indagini indicando l’ipotesi di omicidio per scambio di persona.  Marilena Mecchi, avvocato della famiglia, annuncia un ricorso alla Corte Europea per violazione dell’azione penale, in quanto, secondo la Mecchi, il Gip non avrebbe fatto altro che ricopiare l’ordinanza precedente e non avrebbe sentito i due pregiudicati della ‘Ndrangheta che in una serie d’intercettazioni fornite dalla Difesa alla Procura, facevano riferimento allo scambio di persona tra Roberto ed una persona legata ad un pentito.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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