Road Movie, l’album live di Piero Delle Monache

Sarà presentato domani a Pescara “Road Movie”,  il primo album live del sassofonista e compositore abruzzese Piero Delle Monache.

Si intitola Road Movie ed è il primo album di live di Piero Delle Monache, sassofonista e compositore abruzzese, classe ’82. Il CD – che verrà presentato nella storica cornice di GONG DISCHI in via Palermo, domani alle 18.30 – raccoglie 5 anni di musica dal vivo, suonata in giro per il mondo (dal 2012 al 2017). Oltre a Pescara e Chieti – città abruzzesi in cui si è esibito il talentuoso musicista – anche Johannesburg, Istanbul, Osaka (rispettivamente Sud Africa, Giappone e Turchia). Non mancano due brani suonati a Roma, all’Auditorium Parco della Musica (in occasione dei 20 anni di pace del Mozambico) e alla Casa del Jazz.

È sempre una bella emozione tornare da Gong e presentare un nuovo progetto discografico – dichiara Delle Monache -, è il negozio nel quale sono cresciuto! Devo tanto a Tonino De Nicola, che lo ha gestito egregiamente per anni, insieme ad Annalisa. Ora c’è Andrea Ricci al timone, che ringrazio per l’ospitalità.

A moderare l’incontro di domani sarà il giornalista Luigi Di Fonzo (Il Centro) che ha conosciuto Delle Monache proprio nel 2012. Nel disco si passa da brani in solo (sax ed elettronica), a live con lo storico quartetto (con Tito Mangialajo Rantzer al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria; mentre al pianoforte si alternano Giovanni Ceccarelli, Claudio Filippini e Alessandro Bravo). Tre gli ospiti: Ivan Mazuze al sax soprano, Mustafa Işleyen alle percussioni, Flavia Massimo al violoncello. Il cd restituisce subito il carattere internazionale di Delle Monache, il suo sentirsi cittadino del mondo:

“ In effetti con la musica – spiega il leader – riesci sempre a sentirti parte di un tutto, non ci sono confini e non è un luogo comune. Un esempio su tutti, la possibilità di coinvolgere i musicisti del posto in cui suoni, anche se culturalmente lontani dal tuo mondo. È accaduto con Mustafa in Turchia. Ci siamo conosciuti casualmente in un negozio di strumenti musicali dove lui lavora. L’ho sentito provare una batteria, abbiamo parlato, gli ho chiesto se era impegnato la sera e se avrebbe avuto piacere a suonare con me e con il mio gruppo. Ed eccotelo sul palco”.

Questo può accadere solo con la musica jazz però, giusto?

“ Con il jazz, che prevede una buona parte di improvvisazione, siamo sicuramente facilitati. Ma non è una conditio sine qua non. Parlo per esperienza personale. La scorsa estate, dopo circostanze simili a quelle nelle quali ho conosciuto Mustafa, mi sono ritrovato sul palco di Vinicio Capossela. Era la tappa pescarese del suo tour, Polvere. Ci siamo incontrati al ristorante il giorno prima del suo concerto, mi ha invitato al sound-check e la sera abbiamo fatto un pezzo insieme. Che bella esperienza”.

Il titolo del cd infine – Road Movie – strizza l’occhio al linguaggio cinematografico:

“ I film sono una mia grande passione – aggiunge Delle Monache -. Quando lavoro ad un nuovo disco mi sento come un regista che coordina le riprese, le scene, gli attori. In più, nove volte su dieci, i miei brani prendono spunto dalle immagini. Un panorama, la scena di un film, un quadro. In questo senso sono brani cinematografici, perché evocano, almeno spero, un’immagine o una storia in chi ascolta. Lascio molto spazio alla melodia e al carattere narrativo della musica, poco alla tecnica. Non mi piace esibirmi in virtuosismi, ma permettere all’ascoltatore di ritrovare qualcosa di sé nelle note. L’espressione Road Movie, infine, è un chiaro omaggio all’intramontabile binomio viaggio/musica”.

Pubblicato dalla Da Vinci Records – l’etichetta giapponese di Edmondo Filippini che, a dispetto del cognome, non ha legami di parentela col pianista Claudio – Road Movie esce dopo Thunupa e Aurum, lanciati dalla romana Parco della Musica Records e dopo una manciata di altri lavori discografici. Questo il commento del discografico:

“Ho incontrato Piero delle Monache la prima volta ad Osaka, in occasione di un festival organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura. Dalla stima reciproca è nato il progetto di un disco e oggi, a quasi un anno dall’ideazione, lo vediamo diventare realtà. Questo traguardo, oltre che motivo di orgoglio, è per me occasione di riflessione sull’importanza di seguire e perseguire  obiettivi di così alto livello artistico”.

Pubblicato in collaborazione con PORTASALE (il nuovo studio di Piero Delle Monache), Road Movie è distribuito in tutta Italia da Egea e, online, è disponibile nei principali store digitali (come iTunes e Amazon). È inoltre possibile ascoltarlo anche in streaming su Spotify.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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