Progetto Case e Berlusconi, i cittadini: “Almeno abbiamo un tetto sulla testa”

Progetto Case, Berlusconi e Bertolaso accolti come eroi?

Mentre dal mondo della politica e delle associazioni aquilane piovono critiche sulle parole dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi – il fautore all’indomani del sisma insieme all’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso della costruzione immediata di quartieri provvisori in cui ospitare i terremotati – il quale ha detto di essere certo tornando all’Aquila di essere accolto come un eroe insieme a Bertolaso – dalla parte dei cittadini, quelli che davvero vivono nel progetto Case l’opinione non è sempre negativa.

Le decine di new town realizzate nel contesto aquilano hanno comunque dato un tetto sulla testa di 15mila sfollati, che avevano alle spalle macerie, morti, e tante settimane dentro le tende.

Va bene un tetto sulla testa, per quanto provvisorio possa essere, e tanta riconoscenza all’ex premier, ma adesso – dicono in molti – “vogliamo tornare a casa”.

Intanto proprio ieri nel corso di un consiglio comunale di fuoco, in risposta all’ordine del giorno del capogruppo del Pd Stefano Palumbo sul destino del progetto Case e dei villaggi Map, il sindaco Massimo Cialente ha chiarito che saranno demoliti nel medio-lungo periodo.

Il servizio del Tg8:

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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