Prati di Tivo, 2 mln per prevenire le valanghe

Saranno 2 i milioni di euro che la Provincia di Teramo stanzierà grazie ai fondi provenienti dal “Masterplan Abruzzo” per la messa in sicurezza degli impianti di risalita dei Prati di Tivo dal rischio valanghe.

Un intervento importante ed essenziale, che però sarà pronto solo per la prossima stagione invernale perché dovranno essere installati 12 funghi,  sistemi chiamati “Obelix”, per bloccare la neve in caso di valanghe. Previsto anche l’acquisto di nuovi cannoni utili per potenziare la stazione. Mentre su Prato Selva si sta lavorando per riaprire la stazione “Ginestre” ma solo  prossima estate. Cabinovia e impianti sciistici riapriranno entro il 22 dicembre

“i danni degli ultimi giorni rendono necessari prudenzialmente una serie di controlli, come sottolineato dal liquidatore della società, Sergio Saccomandi , nel frattempo la Provincia sta procedendo agli acquisti delle attrezzature previste dal piano di sicurezza. “Non avremmo potuto farlo prima perché com’è noto la Provincia non ha competenza e risorse relative al turismo e abbiamo usufruito di un finanziamento del Masterplan che si è reso disponibile ad ottobre: quindi abbiamo dato incarico all’ingegnere Marco Cordeschi per la redazione del Piano senza il quale non avremmo potuto fare alcun intervento. Dopo quanto accaduto lo scorso anno,  la sicurezza viene prima di tutto” ha spiegato Di Sabatino.

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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