Porto di Punta Penna: ordigno bellico rinvenuto sul fondale

Sono in corso le operazioni di disinnesco e recupero di un ordigno della Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto sul fondale del Porto di Punta Penna a Vasto.

L’ordigno individuato nei giorni scorsi dal Nucleo Palombari dello Sdai di Taranto tra le bitte 27 e 28 del Porto di Punta Penna. Stamattina sono iniziate le operazioni di disinnesco e recupero della bomba in uso alla contraerea. Al lavoro i sommozzatori del Comsubim di Ancona, in sinergia con il personale del Circomare di Vasto. Il comandante Cosimo Rotolo ha già disposto la chiusura di tutto lo spazio marino da tre giorni, e anche oggi l’area sarà off limits. Da quanto si é appreso l’ordigno non é di grosse dimensioni, ma é incagliato in una posizione scomoda, per cui le operazioni saranno lunghe e delicate.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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