Porto Canale Pescara: La Galatea non può attraccare

Porto Canale Pescara: La Galatea non può attraccare e se ne va a Marghera, la nave cisterna che rifornisce di idrocarburi i serbatoi del gruppo Di Properzio ha trovato davanti a sè, all’ingresso del Porto Canale, un vero e proprio muro di sabbia.

Certamente le mareggiate dei giorni scorsi hanno contribuito negativamente, ma di certo é che erano almeno 4 anni che non si verificava una situazione simile, anche se le peripezie della nave cisterna proveniente da Falconara vanno avanti da molto tempo. Amareggiati gli operatori portuali e quasi rassegnati di fronte ad una situazione di quasi impraticabilità del Porto nonostante le numerose operazioni di dragaggio. Tutte insufficienti, evidentemente, visto che la darsena commerciale é a tutt’oggi inaccessibile. Servirebbe un intervento di scavo strutturato, perchè il semplice dragaggio non basta più e “La Galatea” non può continuare, nella migliore delle ipotesi, a viaggiare con mezzo carico. Il Piano Regolatore Portuale é fermo e con esso la tanto attesa opera di modifica della diga foranea e a queste condizioni, si lamentano gli operatori, é praticamente impossibile lavorare.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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