Ponte Flaiano Pescara, la viabilità del primo lunedì

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La viabilità del primo lunedì sul ponte Flaiano a Pescara, dopo l’inaugurazione. In molti elogiano l’opera perchè, dicono, fluidifica il traffico in città.

I pescaresi, alcuni dei quali in passato hanno vissuto all’estero o nel nord d’Italia, ritengono che l’infrastruttura sia avveniristica e ben pensata. Con il collega Diego Martelli siamo stati per circa un’ora sul ponte, nella tarda mattinata di oggi, per vedere da vicino la situazione. Non abbiamo riscontrato problemi nè intoppi alla circolazione. Molte bici e pedoni, oltre alle vetture hanno attraversato il ponte e quasi all’unanimità hanno ringraziato gli amministratori per averlo realizzato. L’opera è stata pensata per snellire il traffico tra nord (centro e aree di risulta) e sud della città, zona Torri Camuzzi e Porta Nuova, e anche sulla direttrice Est-Ovest, asse attrezzato. Una proposta per cercare di snellire il traffico ulteriormente è stata avanzata dall’ ingegnere civile pescarese Fernando Di Domenica.

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Di Domenica afferma che “Per cercare di ottimizzare ulteriormente il flusso del traffico,con particolare riferimento alla zona a nord del fiume, sarebbe opportuno ottimizzare gli attuali flussi di traffico mettendo in risalto i due assi principali bidirezionali Nord-Sud proprio in funzione del nuovo ponte, asse via Ferrari-Via Gran Sasso (lato monte) e l’asse via De Gasperi (parcheggio stazione) – Ponte D’Annunzio (lato mare). Per il primo dovrebbe essere stabilito il doppio senso di marcia da via del Circuito all’incrocio di via Rigopiano dove andrebbe inserita una rotatoria. Per il secondo dovrebbe essere ridotto il parcheggio lato mare tra i due sottopassi per garantire in quel tratto anche il senso di marcia nord-sud e rendendolo continuo dal parcheggio della stazione fino al Ponte d’Annunzio. In tal modo si formeranno due assi principali indipendenti che possono garantire la fluidità del traffico attualmente pregiudicata nella zona compresa tra i due sottopassi ferroviari, ormai punto fisso di congestione e traffico. Senza un’adeguata viabilità il ponte nuovo risulterà purtroppo poco utile. In termini lavorativi si tratterebbe di opere davvero ridotte e si eliminerebbe, soprattutto, quel perenne tappo di bottiglia nel sottopasso ferroviario, oltre ai vantaggi di un doppio asse viario bidirezionale nord-sud, indipendenti l’uno d’altro, di un asse bidirezionale nord-sud esclusivo del Ponte Flaiano che collegherebbe direttamente la viabilità dei Colli, stazione centrale, ospedale, con quella di Tiburtina, Porta Nuova e università “.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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