Pescara: uomo in manette per estorsione e lesioni

I carabinieri di Pescara hanno arrestato un trentanovenne di origini campane per estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento.

A.I., già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara in ottemperanza ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal gip del tribunale di Pescara. Il 6 ottobre scorso l’uomo, insieme ad un complice, ha tentato di incassare un credito vantato arbitrariamente dopo la conclusione di un rapporto lavorativo con la vittima dell’estorsione. A Cepagatti, hanno atteso che il trentunenne, residente a San Giovanni Teatino, uscisse dalla sua azienda di rivendita di materiale edile e, dopo averlo minacciato, lo hanno aggredito violentemente con calci e pugni al volto e al costato . La vittima dell’aggressione è stata trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso di Pescara. L’uomo ha riportato numerose fratture al seno mascellare, al seno paranasale, la frattura delle ossa nasali nonché la frattura di tre costole. E’ stato dimesso dal nosocomio con una prognosi di 30 giorni. L’aggressore prima di allontanarsi dal luogo del pestaggio ha anche tagliato i pneumatici dell’autovettura del trentunenne.

 

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