Pescara: succursale Da Vinci, tutto fermo

Pescara: succursale Da Vinci, tutto fermo, l’attività didattica é partita e i ragazzi rischiano di svolgere le lezioni tra i calcinacci.

Lavori, per altro, non complicati, di adeguamento e messa in sicurezza nelle aule della succursale del Liceo Scientifico “Da Vinci” in Piazza Grue a Pescara, frequentata da 210 alunni, finanziati dalla Regione con un contributo di 100 mila euro e passati dalla Provincia al Comune proprietario dell’immobile. Opportunità vorrebbe che questo tipo d’intervento venisse svolto d’estate per non intralciare l’attività didattica, tuttavia l’amministrazione comunale aveva annunciato l’avvio del cantiere per il 18 settembre. Oggi, 22 settembre, i consiglieri comunali del centrodestra hanno dato appuntamento sul posto alla stampa per far notare che alcuna impalcatura é stata montata e che nessun operaio é al lavoro:

“Si tratta di lavori di routine per un importo perfino inferiore ai 100 mila euro – fa notare Fabrizio Rapposelli di Forza Italia – non capiamo cosa blocchi l’iter considerando che la scuola é iniziata ed immaginiamo tutti i disagi ai quali andranno incontro gli studenti. E’ l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di questa giunta.”

Anomalo anche il silenzio dei vertici della scuola, dal corpo docente, al personale Ata agli stessi studenti. Fanno sapere informalmente che preferiscono aspettare ancora qualche giorno prima di esprimersi, ma Guerino Testa fa comunque notare:

“Quando ero Presidente della Provincia di Pescara se i termosifoni si spegnevano anche per mezz’ora gli studenti scendevano in piazza ed arrivavano in corteo fin sotto il Palazzo del Governo per protestare, questo silenzio assordante, invece, mi  fa venire qualche dubbio”.

 

IL SERVIZIO DEL TG8:

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