Pescara: Sit in di “Noi con Salvini” davanti Nave di Cascella

Pescara: Sit in di “Noi con Salvini” davanti Nave di Cascella domani dalle 17.30 per dire basta all’immigrazione incontrollata.

Una catena umana che occuperà l’intera area di Largo Mediterraneo a Pescara proprio nei pressi della Nave di Cascella, domani a partire dalle 17.30. Un Sit In organizzato da “Noi Con Salvini Abruzzo” per protestare contro l’immigrazione incontrollata ed il business sulla disperazione.

“Noi con Salvini Abruzzo continua la sua lotta contro il fenomeno dell’immigrazione incontrollata e clandestina e del sempre più importante problema del degrado urbano nel quale versano le nostre città – dichiara Andrea Fantauzzi, Coordinatore Provinciale di Noi con Salvini di Pescara – Domani dalle 17:30, insieme a tutti i militanti del movimento, formeremo un cordone umano intorno al monumento simbolo di Pescara come dimostrazione della nostra volontà di voler proteggere l’intera città dal profondo degrado urbano in cui versa e per richiedere alle istituzioni i dovuti interventi di prevenzione e controllo affinché gesti di profonda inciviltà e lesivi dell’immagine della nostra città, balzati anche sulla cronaca nazionale, non abbiano più a ripetersi”. “Sarà, quindi, un’occasione per continuare a stare in mezzo alla gente e per far nostre le loro preoccupazioni e per garantire il nostro impegno e la nostra vicinanza ad una comunità sempre più provata, – continua Andrea Fantauzzi – per ribadire con fermezza la nostra contrarietà alla falsa accoglienza di immigrati presunti profughi che l’attuale governo ci impone. Non siamo razzisti né tanto meno xenofobi, ma intendiamo semplicemente rivolgere le nostre attenzioni prima agli italiani che oggi vivono in difficoltà, che stanno per perdere o hanno perso il lavoro e la casa, e per garantire loro città più sicure”.

2 Commenti su "Pescara: Sit in di “Noi con Salvini” davanti Nave di Cascella"

  1. Plaudo a questa iniziativa che vuole mantenere viva l’attenzione sul grave problema di una immigrazione incontrollata.

  2. david celiborti | 08/09/2017 di 17:23 | Rispondi

    A parte il partito della Lega di Salvini! E’ ora veramente di dire basta a questa invasione di sporcaccioni neri, che portano malattie ormai qui da noi debellate: come scabbia, morbillo malaria! Questa “ricchezza tanto decantata” da Mattarella e company, medici senza “criterio”, si sta rivelando un disastro epocale! I capi di stato e di governo di paesi balcanici hanno detto tassativamente “no” ad altri ingressi di questi neri oltretutto delinquenti, stupratori, ladri! Poi aggiungasi il fatto che sono musulmani non ripettano le regole dei paesi “cosiddetti civilizzati” prima di tutto il rispetto e la libertà di culto e quello che pone ladonna ancora come in medioevo sottomessa e malmenata, con burka e velo: ricordate il fattaccio successo in Turchìa ad una ragazza definita il diavolo perchè portava i calzoncini corti! Dovremmo convivere con queste belve senza criterio e cultura? Io penso alla povera bimba morta nell’ospedale di Trento per colpa di giovani del Burkina Faso! Basta con questa gente altro che accoglienza ed integrazione!!!

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