Pescara: protesta dei Vigili del Fuoco discontinui

Pescara: protesta dei Vigili del Fuoco discontinui, ovvero i precari, in tutte le stazioni italiane in cui farà tappa il leader del Pd Matteo Renzi.

Un vero e proprio esercito di 16 mila addetti quello dei discontinui appartenenti al Corpo dei Vigili del Fuoco che attendono da anni una stabilizzazione. Tante le promesse fatte, anche da un recente incontro con il Ministro Madia, ma ad oggi nulla di concreto ed intanto loro proseguono a svolgere la loro attività :

“Chiediamo l’applicazione di quelle indicazioni contenute nella risoluzione Fiano, – ci spiega Carlo Cicciocioppo referente regionale dell’Associazione Nazionale Discontinui – votata all’unanimità da tutte le forze politiche in prima commissione affari costituzionali. Affinchè tutto questo possa essere applicato abbiamo chiesto al segretario del Pd Renzi in questi giorni in giro per l’Italia, di apportare le seguenti operazioni per garantire un futuro dignitoso a questi precari e alle proprie famiglie, un’operazione del genere porterebbe alla chiusura del precariato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.”

Quattro i punti contenuti nel documento consegnato a Renzi: l’eliminazione dei commi del decreto in cui si riconosce il precariato all’interno del Corpo; stabilizzazione di tutti i vigili inseriti nel quadro discontinuo; limite di età per la stabilizzazione elevato a 46 anni; chi ha un’età superiore a 46 anni deve essere ricollocato all’interno del corpo in ruoli non operativi o in altre amministrazioni pubbliche.

 

Sii il primo a commentare su "Pescara: protesta dei Vigili del Fuoco discontinui"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*