Pescara: Per una volta la mareggiata aiuta

Pescara: Per una volta la mareggiata aiuta. Le perturbazioni da nord est hanno risparmiato la spiaggia pescarese preservandola da erosioni pesanti, non solo ma il mare grosso ha portato addirittura benefici. Ne é convinto lo storico balneatore Sandro Lemme.

Il mare in burrasca e l’abbondante pioggia hanno solo accarezzato l’arenile, in diversi tratti, addirittura ripulendolo da detriti, ma le condizioni meteo hanno fatto qualcosa in più:

“Hanno certamente abbattuto l’incidenza batterica in mare – ci spiega Lemme – le basse temperature hanno fatto il resto. Un duro colpo all’inquinamento a mio avviso.”

Nell’occasione Lemme fa anche delle precisazioni sulle notizie diffuse recentemente:

“Non é corretto dire che il mare di Pescara é sporco, perchè su una costa di 15 chilometri che va da Francavilla a Montesilvano, l’inquinamento é limitato ad una porzione di qualche centinaio di metri. Qui a Francavilla, ad esempio, dopo la riparazione della condotta di Fosso Pretaro i dati forniti dall’Arta parlano di livelli ben al di sotto dei limiti consentiti.”

Il Video:

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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