Pescara: palme infestate dal punteruolo rosso

Sulla riviera di Pescara sos per le palme infestate dal punteruolo rosso. Secondo l’esperto andrebbero tolte e sostituite con altre specie.

Le palme della riviera di Pescara infestate nuovamente dal punteruolo rosso. A lanciare l’sos sono i cittadini, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Massimiliano Di Pillo ed alcune associazioni ambientaliste. Si ripropone un problema che mette a rischio la presenza delle palme sul lungomare pescarese. Abbiamo ascoltato il parere del vice presidente regionale e presidente provinciale di Pescara della Federazione dei dottori agronomi e forestali Matteo Colarossi  il quale ci ha spiegato che non è possibile rivolvere definitivamente il problema e che sarebbe preferibile togliere le piante morte e rimpiantare altre specie di alberi come per esempio le tamerici, visto che la riviera pescarese non è certamente l’habitat ideale per le palme .

L’esperto spiega come riconoscere una pianta infestata dal punteruolo rosso: “I primi sintomi riscontrabili sulle palme sono l’asimmetria della chioma e la presenza di foglie spezzate o con margini seghettati. Successivamente il danno si presenta sempre più intenso con la cima che si piega e la chioma che si appiattisce. La pianta, da un’osservazione a distanza, appare come appiattita. L’esito finale dell’infestazione del punteruolo sui vegetali di palma è la morte della pianta, la cui chioma presenta tutte le foglie secche e ripiegate verso il basso, in una tipica forma ad ombrello”.

IL SERVIZIO DEL TG8: