Pescara: no compiti, no calcio

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Pescara: no compiti, no calcio per i ragazzi che frequentano la scuola calcio Delfino Flacco Porto in zona San Donato.

Pescara: no compiti, no calcio per i circa quaranta giovani calciatori che frequentano la scuola calcio Delfino Flacco Porto, fondata da Quinto Paluzzi in zona San Donato. Giovani tra i 14 e 17 anni ,studenti delle scuole medie Tinozzi e Antonelli, Itis Volta , Licei Galilei, Da Vinci e Bellisario, il martedì e il giovedì ,dopo gli allenamenti, frequentano il doposcuola nato dall’idea di Quinto Paluzzi, 68 anni originario di Castiglione Messer Raimondo, che risiede a Pescara da oltre 40 anni. Dopo gli allenamenti gli atleti vengono seguiti nei loro studi da insegnanti di materie umanistiche e psicologiche.L’imprenditore , fondatore delle pescherie Delfino e patron della Delfino Flacco Porto, è un uomo generoso sempre in prima linea quando si deve aiutare qualcuno in difficoltà. Di sè stesso dice che è un ” pazzo con Dio accanto” e proprio grazie alla fede ha ottenuto tanti importanti risultati dedicandosi alle sue attività sia economiche che di solidarietà. Un passato da pescatore ,attività iniziata quando da bambino si è trasferito a vivere con la sorella a Pescara , dopo essere rimasto orfano a causa della morte di entrambi i genitori. Per lui ,quinto di sei figli, le difficoltà non sono mai state insormontabili, grazie alla fede. Da pescatore a imprenditore con una bella famiglia che lavora insieme a lui. L’azienda è nata nel 2002 in via Stradonetto a Pescara ed è composta da quindici pescherie che si trovano oltre che nel capoluogo adriatico anche a Chieti, Lanciano e L’Aquila. La passione per il lo sport lo ha portato nel 1996 a rilevare la squadra di calcio Flacco Porto . A queste attività ha sempre affiancato anche iniziative benefiche perchè come dicono tutti coloro che sono ” pazzi con Dio accanto”  “amare il prossimo come noi stessi non è difficile ,se abbiamo una forte fede religiosa a sostenerci nel nostro cammino “.

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