Pescara: la corruzione frena lo sviluppo

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Confronto a Pescara sul tema “ La corruzione ci ruba il futuro. Un freno per lo sviluppo , un danno per tutti”. Iniziativa promossa dal Rotary Club.

Anche quest’anno a Pescara la Commissione  Legalità e cultura dell’Etica del Rotary Club ha promosso un concorso rivolto alle Scuole Secondarie di primo e secondo grado, per educare al rispetto  dei principi  della coscienza e della convivenza civile. Il titolo del concorso è di estrema attualità, perché mette in evidenza le radici della crisi economica e apre una prospettiva per migliorare il futuro, invitando gli Studenti  ad analizzare il fenomeno della corruzione e a trovare soluzioni. Oggi nella Sala Consiliare del municipio, il Rotary Club di Pescara Ovest  G.D’Annunzio, con il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale,  del Comune e della Provincia di Pescara, ha organizzato un convegno sul tema del concorso, per approfondire il dibattito e presentare i lavori delle scuole. Sono intervenuti Paolo Raschiatore, Governatore del Rotary Distretto 2090;  Douglas W. Anderson, Presidente del Rotary Pescara Ovest ; Luigi Falasca, Past Governor  del Rotary ; Marco Alessandrini, sindaco di Pescara; Francesco Provolo, Prefetto di Pescara; Antonio Di Marco, Presidente della Provincia di Pescara; Antonio Blasioli, Presidente Consiglio Comunale; Ernesto Pellecchia, Direttore Generale dell’ Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. L’incontro ha visto gli interventi di Nicola Trifuoggi, già Procuratore Capo della Repubblica Pescara; Francesco Mora, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara; Alessandro Di Blasio, Vice Questore aggiunto della Polizia di Stato; Eugenio Stangarone , Capo Ufficio Comando provinciale Carabinieri. La presentazione dei lavori degli studenti è stata curata dalla preside Luciana Vecchi, che ha fortemente valorizzato la partecipazione delle scuole al convegno, nella prospettiva che ai giovani spetta il compito di tutelate il bene comune in contrasto alla logica della corruzione. Sono state premiate: la scuola Media Michetti Pascoli di Pescara, che ha ottenuto una menzione per la Sezione Video Scuole Medie; il Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano, che ha ottenuto una menzione per la Sezione Tema Scuole  Superiori. Le altre Scuole che hanno partecipato al concorso sono state il Liceo Scientifico Galilei, il Liceo Scientifico Da Vinci, l’Istituto Tecnico e per Geometri Tito Acerbo di Pescara.

La Preside dell’Istituto Tito Acerbo, Annateresa Rocchi, ha seguito il percorso di approfondimento gli Studenti per il tema, nella convinzione che queste occasioni possano sviluppare in loro la cultura della Legalità e il senso di responsabilità come cittadini ed ha evidenziato che “Molto coinvolgenti le riflessioni proposte dai video e dai testi degli studenti, che hanno così dimostrato di aver ben compreso il danno prodotto dalla corruzione al benessere e allo sviluppo economico.Gli Studenti del secondo anno dell’Istituto Tito Acerbo hanno realizzato un video a cura della 2 F corso turistico, in cui gli studenti hanno dato voce con frasi significative  al peso opprimente che la corruzione impone soprattutto sulle spalle delle giovani generazioni, bloccando le energie della sana economia, e come la presa di coscienza sia già una forma di riscatto e un invito a non accettare i compromessi per eludere la Legalità. Anche la 2 b del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto Acerbo ha presentato dei lavori per il concorso, trattando il tema soprattutto dal punto di vista del mancato guadagno provocato dagli abusi dei corrotti”.