Pescara Jazz: da Richard Bona a Lady Dee Dee Bridgewater

Successo per Richard Bona al D’Annunzio di Pescara con il suo progetto De la frontera. Stasera appuntamento esclusivo con la star del Jazz Dee Dee Bridgewater.

Entusiasmo e lunghi applausi al Teatro D’Annunzio per Richard Bona, vincitore del Grammy Awards (più tre nomination) in occasione del suo concerto nella rassegna dei 50 anni del Pescara Jazz. Il noto artista camerunense (chitarra e voce), leader del progetto De la frontera, si è esibito con Antonio Rey, chitarra flamenca, Paco Vega percussioni e Pedro Cordoba, danza. Il concerto è stato promosso in collaborazione con la MarkBass, azienda abruzzese leader mondiale nella produzione di amplificatori per bassi elettrici e chitarre che lo stesso Richard Bona ha elogiato durante il concerto. Forte di successi a Madrid e Barcellona questo ambizioso progetto di contaminazine e fusione di generi musica jazz, afro, flamenco, prende spunto da uno degli ultimi concerti di Paco De Lucia. Non è un caso che nella formazione ci sia proprio Antonio Rey, considerato l’erede del compianto Paco. È uno dei talenti più notevoli della nuova chitarra flamenca e dai media specializzati è considerato come il più ammirato al mondo. Ha impreziosito la serata Pedro Cordoba, uno dei più virtuosi ballerini di flamenco. Questa sera appuntamento Pescara Jazz con Dee Dee Bridgewater sempre al teatro d’Annunzio con lo spettacolo J’ai deux Amours con Ira Coleman, basso; Louis Winsberg, chitarra; Marc Berthoumieux, fisarmonica; Minino Garay, percussioni
Per questa serata speciale, Dee Dee Bridgewater esegue brani strettamente legati a Josephine Baker così come ai popolari chansonniers francesi dell’epoca, come Edith Piaf e Charles Trenet.

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