Pescara: festa di Sant’Andrea e polemiche sul contributo spese

La festa di Sant’Andrea quest’anno è condita dalla polemica nata in seguito al contributo spese chiesto alla Regione e concesso ma rifiutato dal comitato organizzatore.

Un contributo da mille euro concesso dalla Regione è stato considerato un affronto dagli organizzatori della festa di Sant’Andrea che oggi a Pescara hanno illustrato il programma, in municipio, insieme all’assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e Commercio Alfredo Cremonese, ai rappresentanti del comitato feste, dell’associazione culturale Sant’Andrea, della Caritas parrocchiale della marineria e delle associazioni culturali e di volontariato cittadine.

Gli armatori Massimo Camplone e Massimo Di Francesco hanno detto ai giornalisti ” La Regione aveva concesso piccoli contributi anche ad altre feste in città e quindi abbiamo pensato di chiedere un aiutino per depliant e pubblicità. Fondi non destinati alla marineria ma all’organizzazione della festa patronale. Ci hanno offerto mille euro, ma li abbiamo rifiutati. Siamo offesi per una cifra così bassa e ci dissociamo dalla regata dei Gonfaloni che non è la festa della marineria”.

Massimo Di Francesco, nel corso della conferenza stampa, moderata dalla giornalista Candida De Novellis, ha illustrato le iniziative delle tre giornate, in programma dal 26 al 28 luglio, nell’area portuale e nella zona limitrofa alla Madonnina.

La rassegna “Manifesta” vedrà, per esempio la presenza di numerose associazioni culturali e di volontariato pescaresi ma saranno anche molti i momenti religiosi e quelli dedicati alla musica all’enogastronomia.

Il Servizio del Tg8:

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