Pescara: Esercito e Vigili Urbani anche di notte per la sicurezza in centro

Il consiglio comunale, riunito in piazza Santa Caterina da Siena a Pescara, approva un ordine del giorno in cui sono previste misure per garantire maggiore sicurezza in città dopo gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in centro.

Attivazione del turno notturno della Polizia Municipale con l’istituzione di un presidio fisso interforze in piazza Santa Caterina da Siena, installazione delle telecamere, Daspo urbano per chi commette reati nel quartiere, controlli amministrativi serrati su tutte le attività commerciali della zona per verificare il rispetto rigoroso delle norme e, soprattutto, richiesta della presenza di un contingente dell’Esercito per garantire il controllo dell’intera area centrale di Pescara: sono alcune delle misure contenute nell’ordine del giorno, approvato con 19 voti favorevoli della maggioranza, 5 contrari e 4 non votanti, dal Consiglio comunale riunito in sessione straordinaria proprio in piazza Santa Caterina, dove, come in altre zone, sia centrali che periferiche del capoluogo adriatico, recentemente si sono registrati aggressioni ed altri fatti di cronaca.

La seduta, richiesta dal consigliere Armando Foschi, del Gruppo Lega, si è conclusa con un impegno chiaro delle Istituzioni di effettuare una prima, verifica entro sei mesi, delle azioni messe in campo e dei risultati raggiunti per riportare il rispetto della legge.

La seduta si è aperta su proposta del Presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli con il ricordo e un minuto di silenzio per il magistrato Paolo Borsellino, nell’anniversario della strage di via d’Amelio.

Dopo l’ultimo grave fatto di cronaca, verificatosi il 1° luglio scorso, in pieno giorno è finito con accoltellamenti e feriti, le decine di cittadini, presenti alla riunione dell’assise civica, tra i quali c’era anche il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il rappresentante della Confesercenti Gianni Taucci, hanno chiesto a gran voce che venga garantita la sicurezza perchè ormai hanno paura ad uscire di casa.

I residenti hanno detto che l’aggressione tra due gruppi di cittadini, italiani e stranieri del 1° luglio è stato soltanto fatto di cronaca avvenuto nella zona in ordine cronologico. Un’emergenza criminalità che ormai i cittadini e gli operatori commerciali della zona denunciano da anni chiedendo anche l’adozione di misure rigorose per ripristinare una idonea condizione di sicurezza e di ordine nel quartiere.

Alcuni residenti hanno invitato il sindaco Carlo Masci e la Giunta comunale ad adottare tutte le misure utili previste nel Decreto Sicurezza per “Arginare l’éscalation di violenza registrata negli ultimi anni: attivare il turno notturno della Polizia Municipale nel più breve tempo possibile, predisporre l’adozione del Daspo urbano per tutti coloro che, in piazza Santa Caterina, nell’omonimo parco, o in tutte le aree adiacenti, dovessero rendersi colpevoli di episodi di criminalità, di aggressioni, o altri avvenimenti simili.

Bisogna istituire, in collaborazione con la Prefettura, la Questura e il Comando dei Carabinieri, un presidio fisso interforze di Polizia per almeno sei mesi, per garantire un controllo rigoroso e costante di tutta la zona, almeno dalle 15 alle 24.

Chiediamo di accelerare l’attivazione del sistema di video sorveglianza finanziato dal Ministro dell’Interno ed avviare, attraverso gli Organi amministrativi e giuridici della Polizia municipale, controlli serrati su tutte le attività commerciali della zona, comprese quelle gestite da extracomunitari, al fine di verificare il possesso di tutti i requisiti per il commercio, la regolarità delle posizioni Inail e contributive dei titolari delle licenze e degli eventuali dipendenti, la corrispondenza tra le licenze di vendita e la merce effettivamente presente nelle attività e destinata alla vendita, oltre che la legittima presenza di tutti gli operatori presenti nei negozi sul nostro territorio.

E’ necessario chiedere al Governo la disponibilità di un minimo contingente dell’Esercito in supporto alle Forze di Polizia locali per garantire un monitoraggio serrato della zona, al pari di quanto accade nelle principali metropoli turistiche d’Italia, a partire da Napoli o Roma.Inoltre chiediamo che una copia del verbale della seduta odierna sia inviata, per opportuna conoscenza, all’attenzione del Ministro dell’Interno Salvini per informarlo circa le problematiche di ordine pubblico riscontrate su Pescara, al fine di chiedere anche un potenziamento delle stesse Forze dell’Ordine in termini di risorse umane e di attrezzature investigative.

Soprattutto chiediamo la convocazione di una nuova seduta aperta e in loco del Consiglio comunale di Pescara, utilizzando eventualmente gli spazi del vicino mercato di piazza Muzii, entro sei mesi per una verifica puntuale, da svolgere con i cittadini, delle attività svolte, dei risultati ottenuti e per ascoltare ulteriori eventuali richieste o necessità della popolazione”.

Il sindaco Carlo Masci annuncia che entro un anno saranno installate “Circa 300 telecamere intelligenti che saranno collegate ad una centrale” e sarà potenziato il numero degli agenti della Polizia municipale. “La sicurezza è una priorità” hanno evidenziato anche la consigliera Marinella Sclocco, che parla a nome dei partiti del centro sinistra che avevano presentato un ordine del giorno che non è stato approvato dall’assise civica, e il capogruppo del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, le quali ribadiscono che bisogna agire presto e in maniera efficace sia nelle zone centrali che in quelle periferiche della città e dare risposte ai cittadini”.

Il servizio del Tg8

Sii il primo a commentare su "Pescara: Esercito e Vigili Urbani anche di notte per la sicurezza in centro"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*