Pedaggi A/24 e A/25. Appello al ministro De Micheli: ” Soluzioni urgenti entro novembre”

Sindaci, amministratori e referenti degli autotrasportatori di Abruzzo e Lazio tornano a Roma per affrontare la questione dei pedaggi e la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25.

Gli amministratori e le associazioni di categoria sperano di poter avviare un confronto risolutivo con il Governo e che il neo ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, che ha dimostrato una particolare vicinanza all’Abruzzo per quanto concerne al ricostruzione post sisma, possa porre fine ai maxi pedaggi e sbloccare gli investimenti necessari per la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25.

Il sindaco di Carsoli Velia Nazzarro, da subito in prima linea in questa battaglia che ha visto, in più occasioni, scendere in piazza diversi sindaci, sindacati ed associazioni di categoria e dare vita anche a presidi nei pressi dei caselli autostradali, ribadisce che l’obiettivo dell’incontro odierno è quello di tornare a chiedere  certezze al Governo, tramite il ministro De Micheli, sull’approvazione del nuovo Piano economico finanziario, il Pef, per ora bloccato dall’Unione Europea, entro la scadenza della sospensione del congelamento degli autostradali.

Sono tantissime le persone e i territori che attendono ormai da due anni risposte e gli amministratori chiedono l’istituzione di un tavolo tra Ministero, enti locali e concessionario Strada dei Parchi perchè ribadiscono gli amministratori “Alla fine di novembre se il nuovo Pef non sarà operativo sugli utenti dell’A24/25, scatterà il maxi-aumento“.

Il servizio del Tg8

Oggi, 21 ottobre, altri amministratori abruzzesi sono impegnati a Roma in un altro incontro convocato per affrontare un altro importante problema: quello della paventata soppressione dei tribunali periferici che interessa i comprensori di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona. Per saperne di più clicca qui:

++++++NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+++++++

Sii il primo a commentare su "Pedaggi A/24 e A/25. Appello al ministro De Micheli: ” Soluzioni urgenti entro novembre”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*