Parco Gran Sasso, fiscalità di vantaggio per le aziende verdi

Parco Gran Sasso e Laga - simbolo

La Comunità del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,  ha approvato all’unanimità la  “Fiscalità di vantaggio” nelle aree protette.

L’obiettivo è quello di avviare una sperimentazione nel campo della green economy con progetti innovativi e virtuosi dal punto di vista della sostenibilità ambientale. La fiscalità di vantaggio consentirà l’applicazione di risparmi d’imposta alle imprese che svolgono la propria attività produttiva in aree ben definite per un determinato periodo di tempo, contraendo benefici fiscali in cambio di certificazioni ambientali.

Secondo il direttore dell’ente  Domenico Nicoletti “si tratta di uno scenario che non soltanto risulta particolarmente congeniale al territorio abruzzese ma che va anche nella direzione indicata dal Ministro dell’Ambiente di una contabilizzazione e remunerazione dei beni e servizi ecosistemi assicurati dai Parchi alla nazione. La proposta è stata accolta con interesse dalla Comunità del Parco che, nella stessa seduta ha approvato, sempre all’unanimità, il bilancio 2016 dell’Ente, oltre alla costituzione di due Commissioni, di cui faranno parte i sindaci, l’una per il Bilancio e la programmazione economica, e l’altra per la Pianificazione territoriale”

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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