Origini e storia del Conservatorio di Pescara

A Pescara oggi pomeriggio presentazione del libro sulla storia del Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” scritto dallo storico e genealogista pescarese Fernando Bellafante.

Le origini e la storia de” Il Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” di Pescara ricostruite con dovizia di particolari nel volume scritto dallo storico e genealogista pescarese Fernando Bellafante. Tuto inizia dalla costituzione della Corporazione Musicale “Luisa D’Annunzio” avvenuta nel 1922 ad opera di alcuni benemeriti cittadini di Pescara, primo fra tutti il suo ideatore Luigi Luise, insieme ad Antonino Liberi, cognato di Gabriele d’Annunzio, al marchese Luigi de Felici, al maestro di musica Umberto Coen, ad Armando Luise, a Cristo Sorrentino e ad Alfredo Orsini. Bellafante presenta, oggi pomeriggio il libro, proprio nell’auditorium del Conservatorio, che ha sede in Viale Bovio, che vede la presenza anche del figlio di Pietro Ferro, Gabriele Ferro, e il figlio di Lino Liviabella, Lucio. L’autore ha già pubblicato altri due libri: il primo nel 2013 dal titolo “Le antiche banche di Pescara” e il secondo nel 2016 da titolo “I D’Annunzio origini e storia”. Un suo elaborato dal titolo “Note storiche sulle famiglie fornaciare di Pescara” fa parte del volume “La Casa Rossa, fornaci, imprenditori e territorio nell’Abruzzo tra ‘800 e ‘900”.

Bellafante presentando il volume in questione spiega che “La Corporazione Musicale, nel 1928 sotto la guida del triumvirato composto dal podestà Berardo Montani, dal vice podestà Ludovico Ciavarelli e da Umberto Coen diede vita al Liceo Musicale “Luisa D’Annunzio”. L’insegnamento fu affidato a quattro giovani e promettenti musicisti, segnalati dal maestro Giuseppe Mulè Direttore del Regio Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma: la cattedra di pianoforte e la carica di Direttore del Liceo Musicale furono affidate al maestro Lino Liviabella, la cattedra di teoria e solfeggio, e la carica di Vicedirettore, al maestro Pietro Ferro, la cattedra di viola e violino al maestro Giorgio Righetti e la cattedra di violoncello e contrabbasso al maestro Giuseppe Caminiti. Le lezioni iniziarono il 15 dicembre 1928. Diciassette furono i primi allievi del novello Liceo Musicale; fra loro segnaliamo Michele Macchia ed Antonio d’Ercole, futuri professori del Liceo Musicale prima ed in seguito del Conservatorio Musicale, e Oreste Orsini primo violoncellista dell’Orchestra della Rai. Nel 1932 il Regio Decreto n. 776 del 26 maggio trasformò giuridicamente la Corporazione Musicale in Ente Morale. Gabriele d’Annunzio, sebbene lontano da Pescara, seguiva sempre le vicende del Liceo Musicale e nel mese di ottobre 1935 scrisse al Ministro dell’Educazione Nazionale Cesare Maria de Vecchi chiedendone il pareggiamento che avvenne mediante il Regio Decreto n. 1991 del 30 ottobre 1935. Nel 1937 Gabriele d’Annunzio affrontò il problema della regificazione relativo alla trasformazione del Liceo Musicale pareggiato in Regio Conservatorio di Musica. Purtroppo la sua prematura morte avvenuta il primo marzo 1938 bloccò la pratica. Nel 1943 l’Istituto Musicale, a causa dei pesanti bombardamenti che colpirono Pescara provocando tanta distruzione e numerose vittime fra cui il maestro Vittorio Pepe chiuse i battenti. La ripresa fu lenta e dopo un inizio difficile il Liceo Musicale riprese regolarmente il suo percorso didattico. Il compito di riorganizzare la Corporazione Musicale e il Liceo Musicale fu affidato al Presidente della Provincia di Pescara avvocato Raffaele Fusilli, il quale riuscì nella difficile impresa di rimettere in moto le due istituzioni, anche se i problemi soprattutto di natura economica non mancarono e derivavano dagli insufficienti contributi annuali erogati dagli Enti e le esigue entrate provenienti dalle tasse scolastiche che non riuscivano quasi mai a coprire il fabbisogno del Liceo Musicale. Infatti l’impegno economico più gravoso riguardava come sempre, gli stipendi dei professori. Questo bellissimo racconto termina il primo ottobre 1969 con la statizzazione del Liceo Musicale pareggiato “Luisa d’Annunzio” in Conservatorio di Musica “Luisa d’Annunzio”. La trasformazione però, si completò mediante la convenzione del 6 luglio 1973 fra il Ministero della Pubblica Istruzione, l’Amministrazione Provinciale, l’Amministrazione Comunale e la Corporazione Musicale “Luisa D’Annunzio” con decorrenza primo ottobre 1969; la presente convenzione fu poi approvata l’8 agosto 1977 mediante la legge n. 663 “Statizzazione di istituti musicali pareggiati”. La presente legge, oltre il nostro Liceo Musicale, riconobbe altri 9 Istituti Musicali pareggiati, trasformati in precedenza in Conservatori di Musica e precisamente quello di Verona, di Sassari, di Alessandria, di Foggia, di Ferrara, di Lecce, di Piacenza, di Brescia e di Padova. Un paragrafo è riservato alle sedi della Corporazione Musicale e del Liceo Musicale. La prima si trovava in viale Ronchi l’attuale via Amerigo Vespucci, poi traslocarono presso il palazzo di proprietà del reverendo don Brandano in precedenza sede della Prefettura, in seguito nel 1940 si trasferì al palazzo Pomponi fino al 1963 ed infine al palazzo Mezzopreti, attuale sede.Il successivo paragrafo traccia i profili di ben 42 professori del Liceo Musicale: fra i più importanti si annoverano Lino Liviabella, Pietro Ferro e Giorgio Righetti, Iole Baccara, anche se per un breve periodo, futuro Sindaco di Firenze, Paquale Sannino, Dora Liberi, Rosolino Toscano, don Manlio Maini, Maria Vagnini in Michelini, Aldo Settimi, Michele Macchia, Mario Domenicucci ed altri. Altri due paragrafi contengono i nomi degli allievi che frequentarono il Liceo Musicale fino agli inizi degli anni sessanta con le date del diploma e i nomi dei soci della Corporazione Musicale. Inoltre ogni anniversario di morte di Luisa de Benedictis avvenuta a Pescara il 27 gennaio 1917 veniva commemorato solennemente con una orazione ed un concerto che si svolgevano al teatro Michetti. Nell’ultima parte il libro contiene una raccolta di foto dei saggi che si tennero negli anni cinquanta, articoli di giornali e opuscoli relativi ai saggi di fine anno scolastico che si tenevano nel mese di maggio maggiormente presso il salone della Provincia e opuscoli dei concerti organizzati dall’Ente Concerti, dall’Agimus e dall’UCAI.

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