Notaresco, proteste contro lo speed scout

Dopo i noti casi di Canzano, Roseto e Castellalto sta per aprirsi un nuovo fronte contro le multe agli automobilisti: questa volta nei confronti del Comune di Notaresco.

Il promotore della nuova contestazione popolare, come già avvenuto negli altri casi, è sempre lui Michele Petrosino, consigliere comunale di Castellalto, già protagonista delle battaglie precedenti che negli anni scorsi hanno portato all’annullamento di centinaia di verbali ritenuti irregolari e, nel caso della cosiddetta “Multopoli” di Roseto degli Abruzzi, anche alla condanna per danno erariale dell’ex comandante dei vigili urbani da parte della Corte dei Conti.

Molti automobilisti, negli ultimi giorni si sono visti recapitare dalla Polizia Municipale di Notaresco le multe dello speed scout, nuovo sistema che consente il rilevamento cosiddetto “dinamico” della velocità.

Le infrazioni vengono rilevate in movimento dall’apparecchio installato a bordo delle auto dei vigili. Secondo Petrosino “diverse questioni vanno approfondite circa la regolarità di questo metodo di rilevamento soprattutto tenuto conto delle caratteristiche della strada e degli effettivi limiti di velocità. Sembrerebbe inoltre che allo speed scout debba applicarsi la norma per cui il tratto di strada dove poter operare deve essere individuato con decreto prefettizio che nel caso di specie sulle multe non sembra essere indicato”. Petrosino fa sapere, inoltre, che sta costituendo un comitato per verificare la legittimità delle multe. Chi è interessato può rivolgersi al numero 328-223

Il Servizio del Tg8:

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