Morte Matteo Ceci a Teramo: in due a processo

Morte Matteo Ceci: in due a processo per il tragico incidente che due anni fa costò la vita al 34enne motociclista di Teramo.

Oggi, al termine dell’udienza preliminare, il Gup Domenica Canosa ha rinviato a giudizio un geometra dell’Anas, in veste di capo nucleo sulla strada interessata, e l’autista dell’autobus contro il quale si schiantò Matteo. L’incidente avvenne all’ingresso della galleria di Piaganini sulla SS 80 nel teramano. Il prossimo 5 aprile si aprirà per i due il processo per omicidio colposo. Una terza persona, capo cantoniere Anas per il quale si é proceduto con il rito abbreviato, é stata assolta per non aver commesso il fatto. Ulteriori valutazioni dovrà ancora fare il Pm rispetto alla posizione di un altro dipendente Anas. Secondo l’accusa l’incidente fu causato dal manto stradale bagnato a causa d’infiltrazioni d’acqua che non sarebbero state segnalate dai dipendenti Anas i quali, in ogni caso, non si sarebbero nemmeno adoperati affinchè venissero realizzati i lavori necessari. All’autista dell’autobus, invece, viene contestato il superamento del limite di velocità che gli avrebbe impedito di evitare l’impatto con la moto.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Morte Matteo Ceci a Teramo: in due a processo"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*