Montesilvano: il caso di via Sospiri

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Montesilvano: il caso di via Sospiri. Per un esproprio mai pagato il Comune rischia una stangata. I proprietari dei terreni chiedono il risarcimento dei danni.

Montesilvano: il caso di via Sospiri, la vicenda risale a 10 anni fa quando l’Amministrazione comunale stipulò un contratto con i proprietari di alcuni terreni per la permuta di un’area destinata alla realizzazione di via Sospiri con un’altra edificabile nelle immediate vicinanze. I proprietari interessati alla permuta non essendo ancora in possesso di quel sito si sono rivolti alla magistratura. Hanno chiesto la restituzione del sito e il risarcimento dei danni, ancora da quantificare, che ammonterebbero a diverse centinaia di migliaia di euro. L’attuale giunta comunale intanto ha presentato ricorso al Tar Abruzzo e lamenta il fatto di dover pagare per inadempienze compiute dalle precedenti amministrazioni.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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