Montesilvano, blitz nel ghetto di via Ariosto

Maxi operazione interforze a Montesilvano finalizzata a ripristinare le condizioni di sicurezza in via Ariosto. Sgomberate 4 palazzine.

Blitz delle Forze dell’ordine, dall’alba di questa mattina, in via Ariosto, a Montesilvano. Una zona della città già teatro di diverse operazioni di polizia. Il maxi blitz interforze interessa un luogo in cui vivono stranieri e, in particolare, senegalesi. Oltre 300, tra agenti della Polizia, Carabinieri, militari della Guardia di Finanza,Vigili del Fuoco, e agenti della Polizia municipale, impegnati nello sgombero di quattro palazzine che si trovano all’angolo con via Verga, occupate da circa 200 persone in prevalenza di nazionalità senegalese, per motivi di tutela dell’igiene e della pubblica e privata incolumità. Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del sindaco Francesco Maragno  firmata da diversi mesi. Il Comune provvederà, poi, a murare la struttura. Durante le operazioni , alle quali sono stati presenti anche il Sindaco, l’assessore ai Lavori pubblici e polizia locale Valter Cozzi ed i tecnici comunali, è stata anche trovata della droga e del materiale contraffatto. Il bilancio parla di 27 persone condotte alla caserma dei carabinieri e in Questura perché sprovviste di documenti, 4 persone denunciate per possesso di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell’operazione sono state rinvenute una ventina di dosi di stupefacente, in particolare 139 grammi di marijuana, 67 di hashish e 6 grammi di cocaina, oltre a diversi bilancini e attrezzi per il taglio della droga. La Guardia di Finanza ha poi sequestrato circa 20 mila articoli contraffatti tra capi di abbigliamento ed etichette oltre a 1500 Cd.

Il sindaco Maragno ,nel ringraziare le Forze dell’ordine, ha detto “Sapevano da sei mesi di dover lasciare gli immobili, sulla base della mia ordinanza. E’ una problematica loro, che dovranno affrontare. Dovranno trovare una sistemazione. Molti lo hanno già fatto, altri la troveranno. Hanno una fitta rete di contatti”L’operazione pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltosi in Prefettura a Pescara e strutturata operativamente nella riunione di un tavolo tecnico tenutosi in Questura, è stata condotta, per  tutelare l’ordine e della sicurezza pubblica, con il supporto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei contingenti di Rinforzo dei Reparti Mobili di Roma, Napoli e Senigallia, dei Battaglioni Carabinieri Lazio, Puglia e Toscana, delle specialità delle Unità Cinofile Antidroga, Antiesplosivo e da Ordine Pubblico, nonché del Reparto Volo di Pescara, dei Vigili del Fuoco, della A.S.L. e di personale di Pronto intervento Sanitario del servizio 118”.

 

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Nel video pubblicato su Facebook ( che trovate anche in questa pagina) da Marco Getulio Forconi, esponente di Forza Nuova, che ha più volte sollecitato interventi per garantire la sicurezza in città, e in particolare nella zona definita ” ghetto” di via Ariosto, dove negli ultimi giorni scorsi ci sono stati arresti per droga,  parla di svolta storica per la città.

Il video pubblicato su Facebook da Marco Forconi:

CLICCA QUI per il Video di Marco Forconi

Si sono registrati anche momenti di tensione quando alcuni residenti hanno tentato invano di rientrare nelle abitazioni, qualche parola grossa ma nulla di più, anche perché la maggior parte degli extracomunitari ha accolto il blitz con compostezza, ma il disappunto é ovviamente forte come ci lascia intendere Karim:

“Non ci saremmo mai aspettato un trattamento simile – dice karim dopo aver scambiato due parole con il sindaco Maragno – buttati in mezzo alla strada come fossimo criminali, la gran parte di gente che vive qui é gente onesta che lavora duramente, ci sono molte famiglie anche con bambini piccoli, che ne sarà di loro? – gli facciamo notare che tra loro ci sono anche molti che svolgono un’attività poco lecita come lo spaccio di sostanze stupefacenti e il commercio di merce contraffatta – e allora perché un’operazione così non la fanno anche a Rancitelli? – ci dice Karim – li stanno belli tranquilli e nessuno li caccia di casa – farete manifestazioni di protesta? – noi senegalesi siamo per la pace, sempre, per cui non faremo manifestazioni eclatanti, ma adesso ci devono dire dove dobbiamo andare a dormire stasera.”

Un plauso all’operazione attesa da mesi dai residenti della zona e anche da parte di alcuni operatori turistici. Roberto Di Simone, titolare del Lido “La Racchetta”, stabilimento balneare adiacente Via Ungheria, a pochi passi da Via Ariosto, parla d’iniziativa necessaria:

“Non dimentichiamoci che siamo a pochi passi dai grandi alberghi, qui l’estate é pieno di turisti, é giusto ridare un pò di decoro alla zona, anche se mi spiace per tutti quei ragazzi onesti che spero trovino una nuova sistemazione, ma qui tra spaccio e vendita di merce contraffatta la situazione era diventata insostenibile. Bisogna riconoscere, però, che il sindaco di Montesilvano Maragno sta facendo davvero qualcosa di concreto per noi, é stata riasfaltata la pista ciclabile, risolto il problema della raccolta dei rifiuti, ed ora questa operazione, siamo soddisfatti.”

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