Montesilvano: Abusi sessuali, Di Donato licenziato in tronco

Montesilvano: Abusi sessuali, Di Donato licenziato in tronco. Il dirigente del Comune Costantino Di Donato licenziato per giusta causa a seguito di una denuncia di una donna che sarebbe stata vittima delle sue avances un paio di mesi fa.

L’episodio sarebbe avvenuto all’interno del suo ufficio e sarebbe stato prontamente segnalato alla Polizia Municipale. Da qui é partito l’iter che ha portato l’amministrazione comunale a stabilire il licenziamento in tronco divenuto esecutivo lo scorso 4 giugno. In base alle nuove disposizioni sulla convenzione per la costituzione dell’Ufficio associato interprovinciale per la prevenzione e la risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro del personale dipendente, che vede l’Unione dei Comuni dalla Bassa Romagna come ente capofila e alla quale il Comune di Montesilvano ha aderito, la dirigente incaricata Sylvia Kranz lo scorso 11 maggio, dopo aver visionato tutto il materiale, ha fatto le sue contestazioni davanti all’ingegner Di Donato accompagnato dal suo avvocato. Al termine della procedura é stato protocollato il provvedimento di licenziamento per giusta causa, secretato per motivi di privacy e notificato lo scorso 4 giugno. Ora, se ritiene opportuno, il dirigente Comunale, già al centro di diverse vicende giudiziarie risalenti al 2007 quando, per essere stato trasferito dall’allora sindaco Pasquale Cordoma,  dalla dirigenza ai lavori pubblici alla protezione civile, trascinò il Comune in tribunale per un presunto caso di sottodimensionamento, può presentare ricorso

Sii il primo a commentare su "Montesilvano: Abusi sessuali, Di Donato licenziato in tronco"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*