Metanodotto Larino-Chieti: Il M5S attacca la Regione

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Metanodotto Larino-Chieti: Il M5S attacca la Regione, in una nota diffusa dal consigliere regionale Sara Marcozzi e dal consigliere comunale di Bucchianico Alfredo Mantini si critica il rinvio dell’inchiesta pubblica.

A comunicare il rinvio a data da destinarsi lo stesso presidente del Comitato Via Cristina Gerardis dopo che la Protezione Civile ha confermato l’allerta meteo per le prossime 48 ore. Con ironia la Marcozzi e Mantini fanno riferimento al fatto che una riunione cosi importante sia stata calendarizzata in questo periodo a L’Aquila e che la Regione abbia dato vita all’ennesima operazione di facciata perchè – ha detta dei pentastellati – non c’é la cincreta e reale volontà di realizzare partecipazione nei processi decisori che riguardano il territorio. Al contrario, proseguono nel comunicato Sara Marcozzi e Alfredo Mantini, si fa di tutto per rendere ai cittadini difficile informarsi e partecipare. Sono passati 30 giorni dall’ultima riunione del Comitato Via, molti sindaci dei comuni coinvolti dal progetto del Metanodotto aspettano ancora di ricevere l’invito alla convocazione dell’inchiesta pubblica, con loro numerosi cittadini interessati al passaggio del gasdotto. Tuttavia a sapere della riunione di questa mattina soltanto i consiglieri regionali. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto di avviare il procedimento d’inchiesta pubblica unitamente ai sindaci, alle associazione ambientaliste e ai comitati cittadini.

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