Mercatino etnico a Pescara: “Si” minaccia di uscire dalla maggioranza

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Ancora una fumata nera per il mercatino etnico al Consiglio Comunale di Pescara, Sinistra Italiana furibonda minaccia di uscire dalla maggioranza.

Daniela Santroni e Ivano Martelli, consiglieri comunali a Pescara di Sinistra Italiana, affidano ad una nota tutta la loro rabbia per l’ennesima fumata nera per il passaggio della delibera in Consiglio Comunale del Mercatino Etnico:

“Riteniamo gravissimo quanto successo oggi in consiglio comunale dove per ben due volte è caduto il numero legale della maggioranza in aula. Il prossimo consiglio sulla questione del mercatino etnico e dell’integrazione non sarà convocato prima di lunedì. Pertanto abbiamo chiesto convocazione urgente per domani pomeriggio degli organismi dirigenti del partito per valutare la nostra permanenza nella maggioranza di governo della città. Auspichiamo che il Sindaco, che su questa vicenda è sempre stato al nostro fianco e al fianco della comunità senegalese, faccia una seria riflessione su quanto accaduto per riuscire a concludere rapidamente e positivamente una questione che ormai da troppo tempo non trova la giusta soluzione.”

2 Commenti su "Mercatino etnico a Pescara: “Si” minaccia di uscire dalla maggioranza"

  1. Io ancora non capisco perché per queste persone sia fondamentale rimettere in piedi quello scempio di mercato del falso. Lo sappiamo noi cittadini e lo sanno anche le autorità che lì da sempre si vendono prodotti contraffatti in quantità industriale. Siamo costretti a subire tutto ciò solo perché si tratta di una comunità straniera? Il classico finto perbenismo di una specifica parte politica.
    Integrazione sì, ma solo nella legalità. E sfido chiunque a non trovare merce illegale su quelle bancarelle.

  2. e quali sarebbero i prootti ‘etnici’? quelli sequestrati ieri nel sottoscala a Montesilvano? perché questi signori che vogliono a tutti i costi questo ‘mercatino’ non lo vanno a spiegare ai commrcianti di corso Umberto?e poi perché i poveri c..ni di commercianti ambulanti italiani devono svolgere la loro attivita’ lungoil perimetro dello stadio mentre questi nostri ‘ospiti’ devono avere il loro mercato riservato e magari con tutti i confort? questi signori tanto favorevoli sarebbero in grado di giurare ripeto giurare che nel mercatino etnico vengono venduti solo oggetti ‘etnici’ e non falsi Adidas o Nike o Louis Vuitton.. ecc. perché non vanno a spiegarlo ai commrcianti di pescara che si ritrovano davanti alla oro vetrina prodott dello stesso genere ma falsi e con i venditori che non pagano ne tasse ne nessun altro onere? non mi inteessa che questi signori politici che tengono tanto a quest mercatinodiano spiegazioni a me ma a tutti i commercianti di pescara…ah dimenticavo che a primavera ci saranno le elezioni……

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