Mense scuola a Pescara: grano straniero, scatta l’inchiesta

Mense scuola a Pescara: grano straniero, scatta l’inchiesta su un dettagliato esposto presentato dal parlamentare del M5S Colletti e dal consigliere Di Pillo.

Vuole vederci chiaro il Sostituto Procuratore di Pescara Anna Rita Mantini sulla vicenda segnalata, a seguito di alcune verifiche, dal parlamentare abruzzese del M5S Andrea Colletti e dal Consigliere Comunale, sempre del M5S, Massimiliano Di Pillo. L’azienda che si é assicurata un appalto da 17 milioni per la gestione delle mense scolastiche di asili e scuole elementari nella città di Pescara, fusa in un Ati tra la Cir Food di Reggio Emilia e la Bioristoro di Roma, per svolgere l’attività avrebbe dovuto rispettare fedelmente quelle che erano le indicazioni specificate nel capitolato. In particolare il Comune di Pescara chiedeva che venisse utilizzato grano, per la pasta, al 100% di produzione italiana. Da una serie di controlli, invece, é emerso che l’azienda si serviva di un marchio che utilizzava grano italiano insieme ad un grano nordamericano. Una violazione di una tale gravità che non solo farebbe decadere l’appalto, ma trascinerebbe l’azienda verso un procedimento penale. Da qui la decisione, in corso d’opera, di cambiare fornitore e scegliere il marchio “La Molisana”, ricevendo precise garanzie sul fatto che la semola utilizzata provenisse solo e soltanto da coltivazioni italiane. Il Consigliere Comunale del M5S Di Pillo, però, ha deciso di approfondire scoprendo, da un messaggio ricevuto dal servizio clienti dell’azienda, che il grano per produrre la pasta é frutto della miscelazione di grano italiano ed estero, realizzata dal capo mugnaio per ottenere un prodotto con un contenuto proteico mai inferiore al 14%. Questo in contrasto con quanto scrive la stessa azienda nel documento inviato alla Commissione di Garanzia del Comune presieduta da Carlo Masci, nel quale si dichiara che i grani utilizzati sono di provenienza italiana, dalle regioni Molise e Puglia.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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