Megalò 2 a Chieti: il No “meramente confermativo” del Via

Megalò 2 a Chieti: Due semplici paroline nel documento del Comitato Via riunitosi ieri su richiesta del Comune in merito alla realizzazione del centro commerciale.

Parere “meramente confermativo” a quello espresso lo scorso 27 marzo quando venne dichiarata improcedibile la richiesta di modifica del progetto e aveva prescritto come «obbligatoria» – prima dell’avvio dei lavori – la verifica dell’efficacia dell’argine potenziato e della diga d’acciaio costruiti per abbattere il rischio di allagamenti. Esulta l’amministrazione comunale nella persona dell’assessore Mario Colantonio che aveva richiesto espressamente questa nuova riunione alla quale hanno partecipato anche il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, il Comune di Cepagatti ed i rappresentanti del Wwf.

“Ho spiegato carte alla mano – ci racconta Colantonio – come, dal nostro punto di vista, non esista alcuna garanzia per quel che riguarda la sicurezza in un’area a forte rischio alluvione, in cinque anni ce ne sono state tre, ed in una, in particolare, é stato necessario porre in essere un piano di evacuazione dal Megalò. Le opere di arginatura sono assolutamente insufficienti e la ditta si dovrà assumere tutte le responsabilità qualora decidesse di proseguire. Quello che é stato interpretato come un nulla osta da parte del Genio Civile – spiega ancora Colantonio – era in realtà un invito a fornire una maggiore e più dettagliata documentazione a partire dal parere dell’Autorità di bacino.”

Megalò 2, dunque, non sorgerà mai, per buona pace degli ambientalisti che stanno agendo anche su altri fronti, come quello del Tribunale Amministrativo Regionale che deve ancora esprimersi, e ribadendo la richiesta già avanzata ai Comuni di Chieti e Cepagatti di revocare i titoli edilizi all’epoca concessi:

“Speriamo di poter mettere nel prossimo futuro una pietra tombale su questo progetto – spiega Nicoletta Di Francesco del Wwf di Chieti – non possiamo continuare a violentare il territorio come se le recenti tragedie, anche in questa Regione, non ci abbiano insegnato nulla.”

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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