Martinsicuro: Veco,a rischio la mobilità per 16 lavoratori

A causa di un cavillo burocratico 16 operai potrebbero perdere la deroga di un anno di mobilità.

Stiamo parlando dei dipendenti fuoriusciti in una delle ultime ristrutturazioni dalla Veco di Martinsicuro. Erano stati licenziati il 27 dicembre 2015 e posti in mobilità in deroga per due anni, ma la fonderia rientra nell’area di crisi complessa della val Vibrata e, dunque, esiste la possibilità di prorogare la mobilità per un altro anno. Purtroppo, però, non è così perché la mobilità non è partita dal giorno del licenziamento ma dal 5 gennaio 2016 e quindi per 4 giorni lavorativi, secondo il conteggio dell’Inps, i lavoratori sarebbero fuori da questa proroga perché possono accedere solo coloro a cui scade la mobilità entro il 31 Dicembre 2017. Intanto, una decina di giorni fa, la Veco è stata ammessa al concordato preventivo in continuità. I debiti verso terzi ammonterebbero a circa 4 milioni, una cifra tutto sommato ridotta. Più della metà dei debiti in effetti è stata maturata nei confronti di una società che controlla la stessa Veco. L’adunanza dei creditori è stata programmata per il 10 aprile del 2018.

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