Marcia contro il razzismo a Pescara

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Marcia contro il razzismo a Pescara. Domani associazioni e cittadini in corteo per dire non a guerra, terrorismo e si alla pacifica convivenza.

Si terrà domani pomeriggio la marcia contro il razzismo a Pescara. Il corteo partirà alle ore 16  da Largo Mediterraneo, simbolo di arrivo dei migranti per mare, attraverserà Corso Umberto, accompagnato da musica, canti, suoni e parole dal mondo. Ci sarà uno sosta davanti alla stazione ferroviaria per ricordare l’altro simbolo di arrivo e partenza e poi la manifestazione conclusiva in piazza della Rinascita, chiamata anche piazza Salotto, dove si esibiranno i gruppi “Jamafrica” e “Pap Kan”, e ci saranno interventi dei giovani di seconda generazione sui temi della guerra, del razzismo e del terrorismo. Gli organizzatori annunciano che “ domenica  20 marzo un insieme di diversità e colori che affermano qui ed ora il diritto al rispetto, alla dignità, alla convivenza pacifica, alla gioia ed alla fraternità, nella consapevolezza dei diritti e dei doveri di cui siamo personalmente e collettivamente portatori sani. E’ possibile aderire alla manifestazione scrivendo all’indirizzo e-mail riportato in calce o chiedendo informazioni sulla pagina facebook dell’evento”. Promuovono la manifestazione: ordinamento migranti Abruzzo , Cgil – Cisl – Uil  Abruzzo, Associazione “Domenico Allegrino” Onlus, Associazione Articolo 3, Caritas e Fondazione Migrantes dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne, ARCI Pescara, ANANKE Onlus, Rete Primo Marzo, Associazione Deposito dei Segni Onlus, ALIS (Associazione Lavoratori Immigrati Senegalesi), NILSA (Associazione Studenti e Lavoratori Nigeriani), ACA (Associazione Comunità Abissina), CENA (Comunità Eritrea Abruzzo), Associazione Salsabil ASCA, Comunità Araba, Comunità Islamica di Pescara ,Comunità Filippina, Comunità Cubana, Comunità Brasiliana] Collettivo Studentesco Pescara, Amnesty International Pescara, Gruppo Emergency Pescara, Gruppo Emergency Pescara, Abruzzo Social Forum, Rifondazione Comunista Pescara, Sinistra Ecologia Libertà Pescara, Partito Democratico Pescara.

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L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

2 Commenti su "Marcia contro il razzismo a Pescara"

  1. Grazie per non avere pubblicato la verità, che non offende se non quelli che ragionano! Non era razzismo ma una sana riflessione!

  2. è consigliabile riprendersi un pò di noi, un pò della nostra cultura, decimata in questi ultimi anni da una cattiva politica! Un’invasione incomprensibile, la chiamano “epocale” che certo non porta ricchezza. molti hanno detto che noi italiani abbiamo fatto “i migranti” negli Stati Uniti, Argentina,in Belgio (sono morti molti dei nostri conterranei nelle miniere!) ma abbiamo riempito con il lavoro e la buona volontà queste nazioni! Invece è uno sport quello di migrare e non si sa da dove provengono:tanto in Italia si disperdono, non c’è legge tutti vengono accolti!!??Ma per fare quale lavoro, dov’ è il lavoro non ce l’hanno neppure gli italianiE’ vero anche che gli italiani piangono quando il lavoro non ce l’hanno, ma quando ce l’hanno allora diventano furbettidel cartellino oppure maltrattano i nostri nonni nelle case di riposo! Stiamo riempiendo l’Italia di profughi siriani che si confondono con zingari , pardon “nomadi”,rumeni, e poi tunisini,algerini, marocchini che non c’entrano nulla con le guerre! L’Isis cerca di guadagnarci spingendo verso l’Italia i profughi, che non sono così poveri, in quanto pagano profumatamente i loro viaggi e nascondon i terroristi: era meglio quando c’erano solo i “terroni”! E’ un’Italia allo sbando all’interno abbiamo arricchito le bande rendendole internazionali (italiani, albanesi, rumeni oppure tunisini italiani e così via! Il rispetto nei nostri confronti non c’è più! Chi viene qui fa il porco del comodo proprio, anche quelli che vengono come tifosi (hanno distrutto la fontana del Bernini e non solo!) Per farla corta dobbiamo cortesemente fare un corteo per riprenderci la nostra dignità, persa ormai del tutto! La Giustizia ha fatto il disastro (vedi primarie a Napoli:il famoso euro distribuito!) ha considerato non scandaloso o corruttivo il gesto!) La Boldrini dice che in Italia non nascono più bambini(l’italiano quindi è impotente e le italiane sterili!), dobbiamo popolare con stranieri per compensare la crisi demografica! Facciamoli entrare(PD dell’ultima ora, ben lontano dal PC di Berlinguer!) così i con i loro voti ci impadroniremo dell’Italia! Gli italiani sono babbei aiutiamo le banche così i “furbetti della politica” Matteo Renzi e Boschi riescono a salvare i loro genitori: occhio soprattutto alla mamma di Renzi! Con tutto questo disastro ci sta la gente che ancora pensa all’integrazione, due religioni e culture diverse che non si incontreranno mai! E poi può una nazione (l’Italia !) accgliere un intero continente quello africano? Non si sa cosa sia la parola razzismo se sia rivolta ai migranti o a noi! L’altro giorno ( fatto il giriro del mondo!), i giornali hanno pubblicato anche via internet le offese di quel negro che passando tra le bancarelle del suo mercatino(che ancora non scompare!), offendeva, denigrandoli gli italiani. ben ci sta: buona passeggiata a quelli che con fatica e gaudio faranno la marcia contro il razzismo contro di noi e contro loro stessi!?? Riflettiamo sulle nostre cavolate.però è anche vero che siccome nasciamo sotto un cavolo..allora siamo costretti per imbecillità a farle! Distinti saluti
    Walter

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