Maltempo: gli effetti della mareggiata a Silvi e Casalbordino

Stabilimenti balneari completamente distrutti dalle mareggiate delle ultime ore sulla costa abruzzese.

I centri più colpiti Silvi e Casalbordino dove i danni sono stati ingenti ed in queste ore ancora in fase di valutazione. Amaro lo sfogo di Alfredo Di Rito della Sib Chieti che  chiede nell’immediato la messa in sicurezza con somme urgenze ed il realizzo di Barriere radenti dove serve ed un’immediato sopralluogo da parte delle opere marittime.

“Spero che dopo il cattivo tempo ripartano i lavori di completamento già appaltati dal comune e precisamente il completamento del 1° lotto e l’inizio del 3° lotto appaltato pochi giorni fa dal Comune con fondi regionali stanziati a suo tempo – scrive in una nota Di Rito – Ricordo al nostro Governatore Marsilio che appena insediatosi è venuto sul posto quindi conosce bene la situazione Casalbordino anche alla luce di aver portato già a conoscenza il problema nei tavoli del Ministero dopo aver consegnato il dossier all’ultimo incontro con il Ministro Costa. Siamo solo ad inizio stagione invernale ed ecco la prima mareggiata di forte entità a mettere a rischio la nostra costa casalese già martoriata da un’ erosione costiera accentuata . Purtroppo stavolta a rischio non solo le strutture balneari ma anche le opere comunal , a rischio crollo è anche la strada comunale (ingresso lungomare nord) dove già nel pomeriggio è andata giù la prima gradinata del lungomare Alessandrini.”

Alfredo Di Rito del Sib Confcommercio lancia un’ennesimo grido di allarme alla Regione Abruzzo servizio opere marittime per ulteriori fondi straordinari affinché si porti avanti il completamento dei lavori a programma:

“Oggi rispetto al passato abbiamo lo studio Ancora redatto dall’ università dell’Aquila come percorso da seguire , ricordo alla regione che Casalbordino oggi allo stato attuale è al primo posto sull’elenco dei comuni colpiti , e questo non lo dico io, ma parlano i numeri che i tecnici regionali hanno nelle loro mani.”

Sull’emergenza delle ultime ore interviene anche il presidente regionale della Sib Confcommercio Riccardo Padovano:

“L’intera costa abruzzese è flagellata da violente mareggiate che stanno danneggiando le strutture balneari ed in alcuni casi stanno mettendo a rischio strade e civili abitazioni. E’ assurdo che ogni anno in questo periodo ci ritroviamo a parlare delle stesse cose, potremmo prendere un comunicato stampa di dodici mesi fa e sembrerebbe un copia incolla. Purtroppo invece è la drammatica realtà e oggi dobbiamo contare i danni malgrado i nostri ripetuti appelli alle istituzioni e malgrado le tante richieste dei titolari degli stabilimenti balneari di protezione delle strutture mediante barriere radenti o cumuli di sabbia. In altre realtà costiere del Veneto e della Romagna gli interventi urgenti di difesa della costa sono già gestiti dai privati con l’avallo del pubblico. Invece da noi siamo ancora alle prese con le lungaggini burocratiche degli enti preposti che ogni volta rallentano la predisposizione anche di elementari misure protettive con richieste spropositate alla natura degli interventi proposti. Basta con le riunioni inutili dove illustri ingegneri fanno solo teoria producendo un volume di inutili carte senza proporre nulla di concreto e di realizzabile in tempi certi. Ci chiediamo perché ogni anno dobbiamo intervenire a posteriori a nostre spese per salvare le nostre strutture e se piuttosto dobbiamo chiedere i danni a tutti gli enti che con i loro ritardi e le loro inefficienze ci hanno posto in queste condizioni. Oggi parliamo di un autentico bollettino di guerra e di fronte ai danni verificatisi non siamo più disposti a sederci ad altri tavoli interminabili da cui scaturiscono solo promesse. Chiediamo invece interventi immediati da parte della Regione Abruzzo per realizzare nelle prossime ore opere di somma urgenza, in particolare barriere radenti, a protezione delle infrastrutture a rischio laddove i Sindaci dei comuni costieri danneggiati devono segnalare con immediatezza le zone su cui intervenire. Occorre inoltre immediatamente attivare quei progetti anti erosione già finanziati ma ancora bloccati da assurde pastoie burocratiche come ad esempio a Alba Adriatica, Martinsicuro, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Francavilla al Mare e Casalbordino. Abbiamo già chiesto al Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri di essere ascoltati con urgenza dalla Conferenza dei Capigruppo in occasione del Consiglio Regionale che si terrà il prossimo 19 novembre a cui ci recheremo in folta delegazione organizzando un pullman dei balneatori di tutta la regione.”

Da registrare anche la nota del Senatore di “Idea-Cambiamo” Gaetano Quagliariello:

“E’ comprensibile l’attenzione sui danni causati dal maltempo a Venezia, per il rilievo mondiale dell’accaduto, ma purtroppo non c’è soltanto Venezia fra i territori colpiti. Le segnalazioni che giungono dalla costa teramana, in particolare dalla zona di Silvi, sono preoccupanti anche perché le conseguenze della mareggiata si sono abbattute su un’area già da tempo in sofferenza, e le previsioni meteorologiche parlano di una situazione che rischia di protrarsi per l’intera settimana”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, di ‘Idea-Cambiamo’. “Quello dello stato della costa teramana è un problema di lunga durata che adesso è diventato drammatico, con danni gravissimi alle stesse strutture turistiche – prosegue Quagliariello -. Nei prossimi giorni sarò sul posto per una ricognizione diretta ma fin da ora è evidente la necessità che si dia una soluzione strutturale a questo territorio. Alla Regione Abruzzo tocca l’onere di porre rimedio ad anni di colpevole disinteresse, ma la portata del problema, dalla cui risoluzione dipende la possibilità che la costa teramana possa continuare a vivere della risorsa turistica in previsione della prossima stagione estiva, è tale che non si può pensare di lasciare il problema sulle spalle dell’amministrazione regionale. E’ necessario che attraverso lo strumento della legge di bilancio – conclude il senatore – il governo si ricordi che fra le emergenze territoriali c’è anche questa e si faccia carico di interventi mirati ed efficaci”.

Ingenti danni si segnalano anche a Pineto nella zona a nord del Calvano dove è franato un tratto della pista ciclopedonale, come precisa in una nota il sindaco Robert Verrocchio che stamane ha effettuato un sopralluogo con i tecnici della Regione:

“La difesa della costa spetta alla Regione, ente che deve assumersi le sue responsabilità perché ne ha le competenze, ne ha la visione organica e complessiva e soprattutto ha la possibilità di programmare le risorse. Non è più concepibile delegare ai comuni interventi su problemi che non sono di competenza comunale, in questi ultimi tempi sta accadendo questo e la situazione sta degenerando e mettendo i comuni gli uni contro gli altri e gli operatori gli uni contro gli altri. La pianificazione su come intervenire è in capo a chi ha giusti strumenti sia in termini di competenze, che di risorse. La Regione gestisca il problema e ne faccia una priorità, potenzi l’ufficio del demanio marittimo, se necessario, con un organico adeguato alla mole di lavoro cui deve far fronte. Noi chiediamo lo stato di emergenza per la messa in sicurezza della nostra costa, con somme per intervenire immediatamente per salvaguardare il territorio e le strutture presenti, occorrono risorse per interventi definitivi a contrasto del fenomeno erosivo della costa. L’auspicio – ha concluso il primo cittadino – è che il problema venga finalmente affrontato con la giusta attenzione a tutela dei cittadini, degli operatori e delle nostre coste. La nostra amministrazione è assolutamente disponile per collaborare con la Regione come abbiamo sempre fatto”.

IL SERVIZIO DEL TG8

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