Le storie di presunta normalità di Adriano Tarullo

Le storie di presunta normalità di Adriano Tarullo, il giovane cantautore di Scanno al suo quinto album tra soul e tradizione.

Una canzone d’autore sincera, così é stata definita dai critici la musica di Adriano Tarullo, giovane cantautore di Scanno che dopo varie sperimentazioni giunge al suo primo album tutto in italiano dal titolo “Storie di presunta normalità”. Nei suoi precedenti 4 album tanta ricerca e passione per le tradizioni con numerose canzoni in dialetto, poi la scelta di cimentarsi in testi in italiano e la sensazione, stando alle critiche delle riviste specializzate, di aver fatto centro:

“Ho provato a raccontare storie semplici, quasi minimaliste, ma che riguardano ognuno di noi preso nella sua quotidianità a fare i conti con i dolori e la gioia – ci racconta Adriano – il tutto cercando di non tradire le mie influenze musicali che attingono a piene mani al blues, al soul ed anche ad una certa cura dei dettagli negli arrangiamenti.”

Tarullo rappresenta uno degli esempi migliori della scena musicale abruzzese e che ambisce, a buon diritto, a fare ancora tanta strada. Intanto diversi gli appuntamenti live, per lui, questa estate, tra questi segnaliamo un gran concerto nella sua Scanno il prossimo 18 agosto.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

1 Commento su "Le storie di presunta normalità di Adriano Tarullo"

  1. david celiborti | 23/07/2017 di 19:56 | Rispondi

    Tanti anni fa sono stat a Scanno, splendida cittadina dell’aquilano e ricordo che esisteva un piccolo market che portava il cognome di questo cantautore già al quinto album(CD)! Bravo speriamo sia veramente la musica dell’anima”soul” e ..non sia la solita scusa per fare musica! Oggi tutti ci provano e ci riescono grazie alla presenza di ..cattivi intenditori, che scambiano la buona musica con qualcosa che è uno sfogo personale, lontano da quella che è la vera musica del cuore!

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