Le sfide dell’ e-commerce in Abruzzo

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Le sfide dell’e-commerce in Abruzzo. Anche il presidente della Cna Italo Lupo intraprende questa nuova avventura.

Il commercio elettronico sta vivendo da alcuni anni anche In Abruzzo una fase di espansione: vendere tramite Internet è l’ultima frontiera del commercio. Dopo le vendite per corrispondenza e in televisione, grazie allo sviluppo delle tecnologie multimediali e dei sistemi di pagamento elettronici è ora il momento delle vendite on-line. Il presidente della Cna Abruzzo Italo Lupo ha deciso di intraprendere questa nuova avventura e, dopo 35 anni, ha deciso di chiudere il negozio in pieno centro a Pescara e proseguire l’attività di orafo nel suo laboratorio di Strada comunale Piana. Oggi tenere aperto uno show room in una zona centrale di una città è oneroso e internet abbatte alcuni costi ed amplia il mercato che non è ristretto soltanto ad un territorio limitato. I clienti anziani rimangono legati al negozio tradizionale ma i giovani scelgono ormai sempre più spesso gli acquisti sul web. Tutto (o quasi) si può vendere sul Web: abbigliamento, libri, alimentari, informatica, viaggi e assicurazioni sono i più gettonati, ma si possono proporre anche articoli da collezione o servizi per le aziende (consulenze, traduzioni, Webmarketing…). Le opportunità legate al commercio elettronico sono molto ampie. L’imprenditore ha facoltà di decidere se rivolgere la propria attività verso altre imprese o verso i clienti finali; se operare in prima persona nella vendita di un prodotto o un servizio, o se realizzare una struttura nella quale avere il ruolo di facilitatore e promotore delle transazioni; se occuparsi della commercializzazione di prodotti realizzati da altri, o vendere delle produzioni proprie. Avviare un’impresa di commercio elettronico per alcuni aspetti potrebbe sembrare un’attività relativamente semplice, che richiede un investimento iniziale limitato e poco tempo da dedicare alla gestione. Ma attenzione, non è proprio così.

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