Lavoro Abruzzo: la Cgil chiede una nuova legge

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La Cgil organizza una raccolta di firme sui diritti del lavoro anche  in Abruzzo e chiede una nuova legge.

La Cgil ha promosso una mobilitazione, attraverso una raccolta di firme , finalizzata alla richiesta di una nuova legge sul lavoro anche in Abruzzo. Il  segretario generale della Cgil Abruzzo Sandro Del Fattore presenta la petizione popolare.

In una nota il sindacato annuncia la raccolta di firme “tra gli abruzzesi che pensano che il lavoro, qualunque lavoro, era e resta un valore. Che come tale va tutelato sempre, a prescindere dal tipo di occupazione, che sia subordinata o autonoma. Diritti fondamentali che vanno riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, in quanto inderogabili e universali. Se tutto questo è vero il lavoro va difeso sempre, va fatto con una nuova legge che la Cgil chiederà di sostenere anche agli abruzzesi, firmando il testo presentato dal sindacato che diventerà una legge di iniziativa popolare – la nuova Carta dei diritti universali delle lavoratrici e dei lavoratori – uno “Statuto” dei lavoratori (di tutti i lavoratori) che riporti al centro dell’agenda politica un tema che non riguarda soltanto le persone ma che restituisce il giusto peso all’unica cosa che può far tornare a crescere anche l’Abruzzo: il lavoro, appunto” .

 

 

 

 

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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