L’Aquila: rapinano e minacciano coetaneo, arrestati

Due giovani sono stati arrestati dalla Polizia de L’Aquila perchè accusati di aver rapinato e minacciato un coetaneo di 23 anni.

In manette due giovani, un aquilano e un teramano di 23 anni, accusati di rapina, lesioni e minaccia. Gli agenti della squadra volante della Questura dell’Aquila nella tarda serata di giovedì scorso sono intervenuti per sedare una lite in un locale del centro storico dell’Aquila tra due clienti e il proprietario.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti due giovani, ubriachi, avrebbero importunato gli altri avventori pretendendo di fumare all’interno e, una volta invitati ad uscire, avrebbero minacciato di dare fuoco al locale e di farlo chiudere.

Nel corso dei controlli, nel locale è entrato un ragazzo che, in forte stato di shock, avrebbe riferito di aver subito un’aggressione nelle vicinanze da due uomini i quali, senza alcun motivo, lo avrebbero colpito in volto con pugni, rubandogli il giubbotto dove custodiva il portafogli. La precisa descrizione degli aggressori resa dal giovane ha permesso di riconoscere i due, bloccati poco dopo nelle vicinanze dopo un breve tentativo di fuga.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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