L’Aquila: rapina prostituta e perde il telefono, arrestato

L’Aquila: rapina prostituta e perde il telefono, arrestato un 36 enne che la notte del 15 agosto aveva picchiato e derubato una prostituta nigeriana.

Picchia e rapina una prostituta nigeriana ma nella colluttazione perde il telefono e per costituirsi un alibi non trova di meglio che denunciare il furto del cellulare da parte di un uomo di colore. Un aquilano di 36 anni e’ stato cosi’ arrestato dalla polizia non solo per rapina ma anche per calunnia. L’episodio risale al 15 agosto. L’uomo e’ stato identificato e bloccato dopo che la ragazza si era presentata in questura per presentare denuncia spiegando che, consumato un rapporto sessuale col cliente, quest’ultimo l’ha prima malmenata e successivamente rapinata di 120 euro. Prima di allontanarsi, pero’, ha perso il telefono. Gli uomini della Mobile hanno ricostruito la dinamica dei fatti e anche grazie all’analisi del tabulato telefonico ottenuto conferma di quanto dichiarato dalla vittima. L’aggressore, quindi, e’ finito agli arresti domiciliari.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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