L’Aquila, quale futuro per Scienze Ambientali?

A L’Aquila quale futuro per Scienze Ambientali? Nuove polemiche tra la Rettrice Paola Inverardi e la preside del dipartimento di Medicina Maria Grazia Cifone.

Mentre l’ateneo dell’Aquila perde studenti e anche punti nella classifica nazionale stilata dall’Anvur (l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) sulla qualità degli atenei italiani (l’ultima pubblicata dal Sole 24 ore ieri fotografa una realtà aquilana agli ultimi posti), si consuma lo scontro tra la rettrice Paola Inverardi e la preside del dipartimento di Medicina, Maria Grazia Cifone. Al centro del contendere c’è questa volta – dopo la mancata nomina della Cifone all’interno del Senato Accademico da parte della rettrice – la decisione dei vertici dell’ateneo di includere anche uno degli spazi storicamente occupati da Scienze ambientali a Coppito, nel programma di razionalizzazione dei locali universitari. Una questione sulla quale questa mattina avrebbe dovuto esserci una conferenza stampa, rinviata all’ultimo momento “per consentire la prosecuzione – si legge in una nota della stessa preside – di trattative tuttora in corso”. Il coordinatore della sezione di Scienze ambientali, Maurizio Biondi, chiarisce che “si sta cercando di trovare un accordo sulla riorganizzazione degli spazi direttamente con i colleghi ingegneri del Disim (dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’informazione e matematica), con cui dovremo dividere gli spazi, senza passare per decisioni calate dall’alto. La priorità è, per noi, salvare le collezioni biologiche importantissime, di rilievo nazionale e lavorare tutti nel migliore dei modi”. Intanto, però, per gli studenti, restano i tanti disagi di un ateneo da riorganizzare.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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