L’Aquila: a processo stalker con il vizio della bigamia

L’Aquila: inizierà il prossimo 8 maggio il processo a carico di un 46enne accusato di stalking da una donna che aveva promesso di sposare nonostante fosse già sposato con figli.

Una vicenda assai complessa, quasi surreale, quella che vede protagonisti una donna di 41 anni della provincia de L’Aquila ed un 46enne aquilano. Tra loro una relazione che dura tre anni a Roma e la decisione di sposarsi nel 2013 con rito civile perché lui, riferisce, ha alle spalle già un matrimonio. Alla vigilia della cerimonia l’uomo però si tira in dietro dicendo di avere difficoltà economiche, il matrimonio a questo punto viene rimandato di tre mesi nel corso dei quali la 41enne sostiene anche delle spese per organizzare l’evento. Alla vigilia, però, del fatidico si, lui scompare a questo punto la donna scopre che il realtà quello che doveva essere suo marito é regolarmente sposato ed ha anche due figli piccoli. Nonostante sia stato scoperto l’uomo, però, non si rassegna e comincia a tormentare la 41enne con ripetuti messaggini sul telefono, minacce di suicidio e perfino, secondo l’accusa, una tentata aggressione su un autobus. Da qui la decisione del giudice di rinviarlo a giudizio, prima udienza il prossimo 8 maggio.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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